Cancellazione della società dal Registro Imprese online: chiusura definitiva e sicura
Se la liquidazione della tua società è conclusa, lo studio prepara la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese, la deposita e gestisce le comunicazioni di chiusura verso Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL. Prima dell'invio verifichiamo che non restino debiti, contenziosi o beni non liquidati, perché la cancellazione estingue la società ma non tutti i problemi. Il servizio si svolge interamente online.
Cos'è
Approvato il bilancio finale, i liquidatori chiedono la cancellazione e la società si estingue. I creditori non soddisfatti possono rivolgersi ai soci fino alle somme ricevute nel riparto e ai liquidatori se il mancato pagamento dipende da loro colpa.
Quando serve e a chi
La cancellazione si chiede dopo l'approvazione del bilancio finale di liquidazione, cioè trascorsi 90 giorni dal suo deposito senza reclami dei soci. Per le società di persone si può arrivare alla cancellazione anche con una procedura più snella, se non ci sono debiti e beni da liquidare. Con la cancellazione la società si estingue: non esiste più come soggetto giuridico e non può essere chiamata in causa direttamente. Per i debiti tributari, però, la legge prevede che gli effetti dell'estinzione siano posticipati per un periodo, così da consentire i controlli dell'amministrazione finanziaria.
Il controllo finale prima di chiudere
Prima della domanda di cancellazione conviene fare un controllo finale completo: consultazione del cassetto fiscale per verificare dichiarazioni e versamenti degli ultimi anni, estratti di ruolo presso l'agente della riscossione, posizione INPS e INAIL, eventuali avvisi o comunicazioni via PEC non gestiti, contratti ancora attivi, utenze, leasing, garanzie rilasciate dalla società o dai soci. Ogni pendenza scoperta dopo la cancellazione è più difficile da gestire, perché la società non esiste più e le richieste si rivolgono ai soci e al liquidatore. Questo controllo richiede poche ore e riduce in modo significativo il rischio di sorprese negli anni successivi.
Chiusura del conto corrente e ultime spese
Il conto della società va chiuso solo dopo aver pagato le ultime imposte, le spese della pratica di cancellazione e le eventuali spese bancarie, lasciando traccia delle somme distribuite ai soci.
Riferimenti normativi
- Art. 2495 c.c. (cancellazione della società)
- Art. 28, comma 4, D.Lgs. 175/2014 (effetti fiscali per cinque anni)
- Art. 2312 c.c. (società di persone)
Termini
Ai soli fini di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi, l'estinzione ha effetto dopo cinque anni dalla richiesta di cancellazione.
Documenti utili
- Bilancio finale approvato
- Prova dei pagamenti ai creditori
- Ricevute delle ultime dichiarazioni
Procedura
- Verifica di debiti e crediti residui
- Ultime dichiarazioni fiscali della società
- Domanda di cancellazione
- Chiusura della partita IVA e delle posizioni previdenziali
Come lavoriamo
Verifichiamo che il bilancio finale sia stato depositato e approvato, controlliamo il cassetto fiscale e gli estratti di ruolo per accertare l'assenza di debiti, chiudiamo conti correnti e contratti, prepariamo la domanda di cancellazione con la comunicazione di cessazione della partita IVA e delle posizioni previdenziali e assicurative e la depositiamo. Controlliamo infine che la visura riporti la società come cancellata.
Un esempio pratico
Una S.n.c. di due soci, senza debiti e con i beni già divisi, decide di chiudere. I soci deliberano lo scioglimento, redigono un bilancio finale che riporta l'assenza di attivo e passivo e chiedono la cancellazione con un'unica pratica. Dopo la cancellazione, se dovesse emergere un debito della società, i soci, che nelle società di persone rispondono illimitatamente, ne restano responsabili.
Cosa succede dopo
Dopo la cancellazione la visura riporta la società come cancellata e la partita IVA è chiusa. I creditori non soddisfatti possono agire nei confronti dei soci, nei limiti delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale, e nei confronti del liquidatore se il mancato pagamento è dipeso da sua colpa. Per i tributi, l'amministrazione finanziaria può notificare atti relativi alla società estinta per un periodo successivo alla cancellazione, secondo le regole vigenti.
Adempimenti collegati
La cancellazione si collega alla dichiarazione dei redditi e IVA finali, alla conservazione delle scritture contabili per i termini di accertamento, alla chiusura del canale di fatturazione elettronica, delle caselle PEC e dei servizi telematici, alla disdetta di utenze, assicurazioni e domiciliazioni, alla comunicazione ai clienti e ai fornitori della cessazione. Se la società aveva marchi, domini o licenze, vanno trasferiti o lasciati decadere prima della chiusura.
Casi particolari
Cancellazione d'ufficio
Le società in liquidazione che non depositano il bilancio per tre anni consecutivi possono essere cancellate d'ufficio dal Registro; è una chiusura che non tutela soci e liquidatori come quella ordinata.
Sopravvenienze attive
Se dopo la cancellazione emerge un credito o un bene della società, la giurisprudenza lo considera trasferito ai soci, che ne diventano titolari in comunione.
Cancellazione e contenzioso fiscale
Se è in corso un contenzioso con il fisco, conviene definirlo prima della cancellazione: dopo, la gestione diventa più complessa e coinvolge soci e liquidatore.
Errori frequenti da evitare
- Chiedere la cancellazione senza controllare il cassetto fiscale e gli estratti di ruolo.
- Dimenticare beni o crediti non liquidati.
- Chiudere i conti correnti prima di aver pagato le ultime imposte.
- Non conservare le scritture contabili dopo la chiusura.
Domande frequenti
Dopo la cancellazione il Fisco può ancora agire?
Sì: per cinque anni la società si considera esistente ai fini dei tributi.
Le società di persone seguono le stesse regole?
Analoghe: si applica l'art. 2312 c.c., con responsabilità illimitata dei soci.
Dopo la cancellazione possono arrivare accertamenti?
Sì: per i tributi la legge prevede un periodo successivo alla cancellazione in cui gli atti relativi alla società possono ancora essere notificati.
I soci rispondono dei debiti della società cancellata?
Nelle società di capitali nei limiti di quanto hanno ricevuto nel riparto; nelle società di persone illimitatamente.
Una società cancellata può essere riattivata?
In casi particolari, come la cancellazione d'ufficio in difetto di presupposti, può essere chiesta la cancellazione della cancellazione.
Quanto tempo serve per chiudere una società?
Dipende dalla liquidazione: tra scioglimento, bilancio finale e 90 giorni per i reclami, una società semplice richiede comunque alcuni mesi.
Serve il notaio per la cancellazione?
No: la domanda di cancellazione si presenta al Registro dal liquidatore; il notaio serve per la delibera di scioglimento delle società di capitali.
Le scritture vanno conservate anche dopo?
Sì, per i termini previsti dalla legge civile e fiscale, anche dopo l'estinzione della società.