Deposito del bilancio abbreviato online per le società minori
Se la tua S.r.l. o S.p.A. rientra nei limiti per il bilancio in forma abbreviata, lo studio redige o verifica i prospetti semplificati, la nota integrativa ridotta e le informazioni che consentono l'esonero dalla relazione sulla gestione, e deposita il fascicolo XBRL al Registro delle Imprese nei termini. Ti aiutiamo anche a capire quando la società esce dai limiti e deve passare al bilancio ordinario, tutto online.
Cos'è
Le società che per due esercizi consecutivi non superano due dei tre limiti dell'art. 2435-bis c.c. redigono il bilancio in forma abbreviata: schemi ridotti, niente rendiconto finanziario e, a certe condizioni, niente relazione sulla gestione.
Quando serve e a chi
Il bilancio abbreviato è previsto per le società di capitali che, nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi, non superano due dei tre limiti fissati dall'art. 2435-bis del Codice Civile, riferiti a totale dell'attivo, ricavi e numero medio di dipendenti. I limiti sono stati aggiornati di recente per adeguarli alle regole europee, quindi conviene verificarli sull'ultimo testo in vigore. Il bilancio abbreviato ha schemi ridotti, non comprende il rendiconto finanziario e, se la nota integrativa contiene le informazioni su azioni o quote proprie e della controllante, può essere presentato senza relazione sulla gestione.
Abbreviato non significa meno controlli
La forma abbreviata riduce gli schemi e alcune informazioni, ma non cambia i principi di redazione: competenza, prudenza, continuità aziendale, corretta valutazione di crediti, magazzino e immobilizzazioni. Le società che redigono il bilancio abbreviato possono anche adottare alcune semplificazioni nella valutazione di crediti, debiti e titoli, come il mancato utilizzo del criterio del costo ammortizzato, ma devono indicarlo. Inoltre restano obbligate a dotarsi di assetti adeguati a rilevare tempestivamente segnali di crisi. Un bilancio abbreviato ben redatto è comunque uno strumento di comunicazione con banche e fornitori, che lo leggono con attenzione.
Segnali di crisi anche nelle società minori
Il codice della crisi d'impresa chiede a tutti gli imprenditori collettivi di adottare assetti adeguati a rilevare tempestivamente squilibri patrimoniali, economici e finanziari. Anche una piccola S.r.l. che redige il bilancio abbreviato deve monitorare, ad esempio, la sostenibilità dei debiti nei dodici mesi successivi, i ritardi nei pagamenti di retribuzioni, fornitori, banche ed erario. Il bilancio è il momento in cui questi indicatori si leggono con più chiarezza: conviene affiancarlo a una breve analisi di liquidità.
Riferimenti normativi
- Art. 2435-bis c.c. (bilancio in forma abbreviata)
- Art. 2435-bis, comma 7, c.c. (esonero dalla relazione sulla gestione)
- Art. 2435 c.c. (deposito)
Termini
Valgono gli stessi termini del bilancio ordinario per approvazione e deposito.
Documenti utili
- Stato patrimoniale e conto economico abbreviati
- Nota integrativa semplificata
- Informazioni su azioni proprie in nota integrativa, per l'esonero dalla relazione
Procedura
- Verifica dei limiti nei due esercizi
- Redazione degli schemi abbreviati
- Approvazione
- Deposito telematico
Come lavoriamo
Controlliamo i dati degli ultimi due esercizi per confermare il diritto alla forma abbreviata, redigiamo o verifichiamo stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa semplificata, inseriamo le informazioni che permettono l'esonero dalla relazione sulla gestione e convertiamo il tutto in XBRL. Depositiamo il bilancio con il verbale di approvazione entro 30 giorni e ti segnaliamo per tempo se, con la crescita, la società sta per superare i limiti.
Un esempio pratico
Una S.r.l. di servizi con una decina di dipendenti e ricavi contenuti redige il bilancio abbreviato. Approva il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura e lo deposita nei 30 giorni successivi. Se nei due esercizi seguenti supera due dei tre limiti dell'art. 2435-bis, dal secondo di questi esercizi deve redigere il bilancio in forma ordinaria, con rendiconto finanziario e relazione sulla gestione.
Cosa succede dopo
Dopo il deposito il bilancio è pubblico e consultabile. La forma abbreviata non riduce gli obblighi sostanziali: la società deve comunque applicare i principi contabili, valutare la continuità aziendale e disporre di assetti adeguati a rilevare segnali di crisi. I dati del bilancio sono la base per la dichiarazione dei redditi e per verificare, l'anno successivo, se i limiti dimensionali sono ancora rispettati.
Adempimenti collegati
Il deposito del bilancio abbreviato si collega alla dichiarazione dei redditi e IRAP, alla delibera sulla destinazione dell'utile o sulla copertura delle perdite, alla verifica dei limiti per la nomina dell'organo di controllo o del revisore, che seguono soglie diverse da quelle del bilancio abbreviato, e alle informazioni richieste dalle banche per gli affidamenti.
Casi particolari
Passaggio da abbreviato a ordinario
Quando la società supera i limiti per due esercizi consecutivi, il passaggio al bilancio ordinario richiede anche il rendiconto finanziario comparativo e una nota integrativa completa.
Società che emette titoli
Le società che hanno emesso titoli negoziati su mercati regolamentati non possono redigere il bilancio abbreviato, indipendentemente dalle dimensioni.
Scelta volontaria dell'ordinario
Una società che rientra nei limiti può comunque redigere il bilancio ordinario, ad esempio per esigenze di comunicazione con banche e investitori.
Errori frequenti da evitare
- Usare la forma abbreviata senza aver verificato i limiti dei due esercizi.
- Omettere in nota integrativa le informazioni che consentono l'esonero dalla relazione sulla gestione.
- Confondere i limiti del bilancio abbreviato con quelli dell'organo di controllo.
- Depositare oltre i 30 giorni dall'approvazione.
Domande frequenti
Se supero i limiti un solo anno?
La forma abbreviata resta possibile finché il superamento non dura due esercizi consecutivi.
Si può scegliere comunque la forma ordinaria?
Sì, la forma abbreviata è una facoltà.
Quali sono i limiti del bilancio abbreviato?
Sono fissati dall'art. 2435-bis c.c. su totale attivo, ricavi e dipendenti medi, e sono stati aggiornati di recente: li verifichiamo sul testo vigente per il tuo esercizio.
Serve la relazione sulla gestione?
No, se la nota integrativa contiene le informazioni richieste su azioni o quote proprie e della controllante.
Il bilancio abbreviato ha il rendiconto finanziario?
No, ne è esonerato.
Una S.p.A. può redigere il bilancio abbreviato?
Sì, se rispetta i limiti e non ha titoli negoziati sui mercati regolamentati.
Il formato di deposito è diverso?
Si usa sempre il formato XBRL, con la tassonomia prevista per la forma abbreviata.
Le sanzioni per il ritardo sono le stesse?
Sì, valgono le stesse sanzioni del bilancio ordinario per gli amministratori.