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Deposito Bilancio Micro Imprese

Deposito telematico del bilancio semplificato per micro-imprese

Deposito del bilancio delle micro-imprese online: lo schema più semplice, fatto bene

Se la tua società è una micro-impresa secondo il Codice Civile, lo studio redige il bilancio con lo schema semplificato dell'art. 2435-ter, inserisce in calce allo stato patrimoniale le informazioni che consentono di non redigere la nota integrativa e la relazione sulla gestione e lo deposita in XBRL entro 30 giorni dall'approvazione. È la soluzione tipica delle S.r.l. piccole e delle società immobiliari di gestione, interamente online.

Cos'è

Le micro-imprese possono adottare lo schema più semplice previsto dal Codice Civile: niente nota integrativa e niente relazione sulla gestione, se alcune informazioni sono riportate in calce allo stato patrimoniale.

Quando serve e a chi

Le micro-imprese sono le società che nel primo esercizio o per due esercizi consecutivi non superano due dei tre limiti previsti dall'art. 2435-ter del Codice Civile su totale dell'attivo, ricavi e dipendenti medi, limiti aggiornati di recente in attuazione delle regole europee. Possono redigere il bilancio con lo schema più semplice: non devono redigere il rendiconto finanziario, possono evitare la nota integrativa riportando in calce allo stato patrimoniale alcune informazioni su garanzie, impegni e compensi agli amministratori, e sono esonerate dalla relazione sulla gestione con le informazioni su azioni o quote proprie.

Società di comodo: il rischio nascosto delle micro-società immobiliari

Le società che possiedono solo immobili o partecipazioni, tipiche micro-imprese, devono verificare ogni anno il test di operatività previsto dalla disciplina delle società non operative: se i ricavi sono inferiori a un valore minimo calcolato applicando determinati coefficienti al valore dei beni, la società si presume di comodo e deve dichiarare un reddito minimo, con limitazioni anche all'utilizzo del credito IVA. Esistono cause di esclusione e di disapplicazione, ad esempio per le società in perdita per cause oggettive o con un numero minimo di soci. Verificare il test insieme al bilancio evita sorprese in dichiarazione.

Compenso dell'amministratore nelle micro-società

Nelle piccole società il compenso dell'amministratore è spesso l'unico costo rilevante oltre a imposte e ammortamenti. Per essere deducibile deve essere deliberato dall'assemblea o previsto dallo statuto, corrisposto secondo le regole del principio di cassa e assoggettato agli adempimenti fiscali e previdenziali previsti, come la ritenuta e i contributi alla gestione separata quando dovuti. Nelle micro-imprese che non redigono la nota integrativa, l'importo dei compensi va comunque indicato in calce allo stato patrimoniale.

Riferimenti normativi

  • Art. 2435-ter c.c. (bilancio delle micro-imprese)
  • Art. 2435-ter, comma 2, c.c. (esoneri)

Termini

Approvazione e deposito seguono i termini ordinari.

Documenti utili

  • Stato patrimoniale con informazioni in calce
  • Conto economico secondo lo schema semplificato
  • Verbale di approvazione

Procedura

  1. Controllo dei requisiti di micro-impresa
  2. Redazione degli schemi
  3. Inserimento delle informazioni in calce
  4. Deposito

Come lavoriamo

Verifichiamo i limiti degli ultimi esercizi, redigiamo stato patrimoniale e conto economico secondo gli schemi delle micro-imprese, inseriamo in calce le informazioni richieste per l'esonero dalla nota integrativa, prepariamo il verbale di approvazione e convertiamo il bilancio nel formato XBRL. Depositiamo il fascicolo al Registro e conserviamo la documentazione di supporto delle valutazioni, utile in caso di controlli o di richieste delle banche.

Un esempio pratico

Una S.r.l. che possiede un appartamento e lo concede in locazione, senza dipendenti e con ricavi limitati agli affitti, rientra quasi sempre tra le micro-imprese. Il suo bilancio comprende uno stato patrimoniale semplice, con l'immobile, i crediti e i debiti, e un conto economico con canoni, ammortamenti, spese e imposte. In calce allo stato patrimoniale si indicano gli impegni e le garanzie e i compensi dell'amministratore, senza redigere la nota integrativa.

Cosa succede dopo

Dopo il deposito il bilancio è pubblico. Le semplificazioni riguardano la forma, non la sostanza: valutazioni, ammortamenti e accantonamenti seguono i principi contabili, con alcune eccezioni previste per le micro-imprese, come il divieto di applicare il criterio del valore equo agli strumenti finanziari derivati. Il bilancio approvato è la base per la dichiarazione dei redditi e per la verifica annuale della permanenza nei limiti.

Adempimenti collegati

Al bilancio delle micro-imprese si collegano la dichiarazione dei redditi e IRAP, la verifica della disciplina delle società di comodo per le società immobiliari o di mero godimento, la delibera sull'utile o sulla perdita e, se la società ha un solo socio o pochi soci, la gestione dei finanziamenti dei soci e dei compensi dell'amministratore, che vanno documentati anche nel bilancio.

Casi particolari

Società immobiliare di gestione

Le società che possiedono solo immobili locati rientrano spesso tra le micro-imprese, ma devono verificare con attenzione la disciplina delle società non operative, che presume un reddito minimo.

Società holding

Le holding che detengono solo partecipazioni possono avere ricavi bassi ma un attivo elevato: il superamento del limite dell'attivo va verificato insieme agli altri due.

Società appena costituita

Per il primo esercizio i limiti si verificano sui dati di quell'esercizio; spesso le società neo-costituite rientrano tra le micro-imprese.

Errori frequenti da evitare

  • Omettere le informazioni in calce allo stato patrimoniale, perdendo l'esonero dalla nota integrativa.
  • Applicare il valore equo agli strumenti derivati, non consentito alle micro-imprese.
  • Non verificare la disciplina delle società di comodo.
  • Depositare oltre i 30 giorni.

Domande frequenti

Le micro-imprese valutano i derivati al fair value?

No: l'art. 2435-ter esclude l'applicazione del fair value agli strumenti finanziari derivati.

Quali informazioni vanno in calce?

Garanzie e impegni, anticipazioni e crediti agli amministratori, azioni proprie e di controllanti.

Le micro-imprese devono redigere la nota integrativa?

No, se riportano in calce allo stato patrimoniale le informazioni richieste dall'art. 2435-ter c.c.

Quali sono i limiti delle micro-imprese?

Sono fissati dall'art. 2435-ter c.c. su attivo, ricavi e dipendenti medi e sono stati aggiornati di recente: li verifichiamo sul testo vigente.

Una micro-impresa può redigere il bilancio abbreviato?

Sì, può scegliere uno schema più completo se lo ritiene utile.

Il deposito è diverso da quello delle altre società?

Si usa sempre il formato XBRL, con la tassonomia prevista per le micro-imprese.

Serve il verbale di approvazione?

Sì, il bilancio va approvato dall'assemblea e il verbale va depositato insieme.

Le micro-imprese hanno meno controlli fiscali?

No: la forma semplificata del bilancio non cambia gli obblighi fiscali e i controlli.