Studio Contabile Digitale Logo

Deposito Piano di Liquidazione

Deposito telematico del piano di riparto e liquidazione della società

Deposito del bilancio finale e del piano di riparto online

Se la liquidazione della tua società è terminata, lo studio redige con il liquidatore il bilancio finale e il piano di riparto dell'attivo residuo, li deposita al Registro delle Imprese e gestisce il termine per i reclami dei soci prima della cancellazione. Verifichiamo che debiti fiscali e contributivi siano chiusi, per non esporre liquidatore e soci a richieste future, tutto online.

Cos'è

Al termine i liquidatori redigono il bilancio finale e il piano di riparto, che indica la parte spettante a ogni socio. Il deposito fa decorrere il termine entro cui i soci possono proporre reclamo.

Quando serve e a chi

Il bilancio finale di liquidazione e il piano di riparto si redigono quando l'attivo è stato realizzato e i debiti sono stati pagati: il bilancio finale riporta il risultato della liquidazione, il piano indica come l'eventuale residuo viene distribuito tra i soci, in denaro o con l'assegnazione di beni. I documenti, sottoscritti dal liquidatore e accompagnati dalla relazione dei sindaci e del revisore se presenti, vanno depositati al Registro. Dal deposito decorrono 90 giorni entro i quali ciascun socio può proporre reclamo; trascorso il termine senza reclami, il bilancio si intende approvato.

Tassazione del riparto per i soci

Le somme e i beni che i soci ricevono dal riparto finale non sono tassati per intero: la parte corrispondente al costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione è un rimborso, mentre la parte eccedente è un reddito di capitale, tassato come un dividendo. Il costo fiscale comprende quanto il socio ha versato per sottoscrivere o acquistare la quota, inclusi i versamenti in conto capitale. Se il socio riceve meno del costo, si genera una minusvalenza, utilizzabile nei limiti previsti dalla legge. Ricostruire con precisione i versamenti di ciascun socio negli anni consente di applicare correttamente la tassazione e di evitare di pagare imposte su somme che sono in realtà la restituzione del capitale investito.

Somme accantonate per debiti contestati

Se esistono debiti contestati o contenziosi in corso, il piano di riparto deve prevedere accantonamenti adeguati prima della distribuzione ai soci.

Riferimenti normativi

  • Art. 2492 c.c. (bilancio finale di liquidazione)
  • Art. 2493 c.c. (approvazione tacita)
  • Art. 2494 c.c. (deposito delle somme non riscosse)

Termini

Ciascun socio può proporre reclamo davanti al tribunale entro 90 giorni dall'iscrizione del deposito; in mancanza il bilancio si intende approvato.

Documenti utili

  • Bilancio finale firmato dai liquidatori
  • Relazione del collegio sindacale o del revisore, se presenti
  • Piano di riparto per socio

Procedura

  1. Chiusura dei conti di liquidazione
  2. Redazione di bilancio finale e riparto
  3. Deposito al Registro
  4. Gestione delle somme non riscosse

Come lavoriamo

Ricostruiamo con il liquidatore le operazioni svolte, verifichiamo che tutti i debiti, compresi quelli verso il fisco e gli enti previdenziali, siano stati pagati o accantonati e prepariamo bilancio finale e piano di riparto. Calcoliamo gli effetti fiscali della distribuzione per i soci, che può generare redditi di capitale quando eccede il costo della partecipazione, depositiamo i documenti al Registro e monitoriamo i 90 giorni, preparando poi la domanda di cancellazione.

Un esempio pratico

Una S.r.l. in liquidazione ha venduto i propri beni, pagato i debiti e chiuso con una liquidità residua di 60.000 euro. Il piano di riparto assegna il residuo ai due soci al 50%. Per ciascuno, la parte che eccede il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione è un reddito di capitale tassato come un dividendo. Il liquidatore deposita bilancio finale e piano, attende i 90 giorni e, senza reclami, chiede la cancellazione della società.

Cosa succede dopo

Decorsi i 90 giorni senza reclami, il bilancio finale si intende approvato e il liquidatore è liberato verso i soci, salvo i suoi obblighi relativi alla distribuzione dell'attivo. Le somme spettanti ai soci che non le riscuotono entro 90 giorni vanno depositate presso una banca con l'indicazione del socio. Il liquidatore può quindi chiedere la cancellazione della società dal Registro delle Imprese e conserva i libri per dieci anni.

Adempimenti collegati

Il deposito del bilancio finale si collega alla dichiarazione fiscale finale di liquidazione, alla certificazione degli utili distribuiti ai soci e alle relative ritenute o imposte, alla chiusura dei conti correnti, alla cancellazione della partita IVA e delle posizioni INPS e INAIL, al deposito delle somme non riscosse. Se la società possiede ancora beni non liquidati, la loro assegnazione ai soci ha conseguenze fiscali da valutare prima della redazione del piano.

Casi particolari

Liquidazione con attivo insufficiente

Se l'attivo non basta a pagare tutti i debiti, il liquidatore deve valutare se la società è insolvente e, nei casi previsti, accedere alle procedure del codice della crisi invece di chiedere la cancellazione.

Assegnazione di un immobile ai soci

Invece di vendere un immobile, la società può assegnarlo ai soci nel piano di riparto, con effetti fiscali per la società, che realizza una plusvalenza, e per i soci.

Reclamo di un socio

Se un socio contesta il piano di riparto entro 90 giorni, il reclamo si propone davanti al tribunale e la cancellazione va rinviata fino alla definizione.

Errori frequenti da evitare

  • Chiedere la cancellazione senza aver pagato o accantonato i debiti tributari.
  • Distribuire il residuo senza calcolare le imposte dei soci.
  • Non depositare presso una banca le somme non riscosse.
  • Dimenticare la relazione dei sindaci o del revisore, quando presenti.

Domande frequenti

Che succede alle somme non ritirate?

Vanno depositate presso una banca con l'indicazione del socio avente diritto.

Il bilancio finale va approvato in assemblea?

Non necessariamente: senza reclami nei 90 giorni si intende approvato.

Quanto tempo hanno i soci per contestare il bilancio finale?

Novanta giorni dall'avvenuto deposito al Registro delle Imprese.

Le somme distribuite ai soci sono tassate?

Sì, per la parte che eccede il costo fiscale della partecipazione, come redditi di capitale.

Il liquidatore può chiedere subito la cancellazione?

Dopo i 90 giorni previsti per i reclami, se non ce ne sono.

Chi conserva i libri sociali?

I libri della società sono depositati e conservati per dieci anni presso l'ufficio del Registro, o secondo le modalità indicate.

E se dopo la cancellazione emerge un debito?

I creditori possono agire contro i soci nei limiti di quanto hanno ricevuto nel riparto e contro il liquidatore se il mancato pagamento dipende da sua colpa.

Serve l'approvazione dell'assemblea?

No: il bilancio finale si intende approvato se non viene contestato dai soci entro 90 giorni dal deposito.