Apertura, modifica o chiusura di unità locali online
Se la tua impresa apre un nuovo negozio, un magazzino, un ufficio o un laboratorio, o ne chiude uno, lo studio prepara la pratica per il Registro delle Imprese e la coordina con SUAP, INAIL e Agenzia delle Entrate. Verifichiamo se l'unità ricade nella stessa provincia della sede o in un'altra, quali attività vi si svolgono e quali autorizzazioni servono, poi inviamo la comunicazione e controlliamo che la visura venga aggiornata, tutto online.
Cos'è
L'unità locale è un luogo, diverso dalla sede legale, in cui l'impresa opera: negozio, magazzino, laboratorio, ufficio. Aprirla, modificarla o chiuderla va annotato nel REA; per ogni unità locale è dovuto anche il diritto annuale camerale.
Quando serve e a chi
Un'unità locale è ogni luogo, diverso dalla sede legale, in cui l'impresa svolge in modo stabile un'attività: negozi, magazzini, depositi, uffici amministrativi, laboratori, cantieri stabili, punti vendita. L'apertura, la modifica dell'attività svolta, il trasferimento e la chiusura vanno comunicati entro 30 giorni. Se l'unità si trova in una provincia diversa da quella della sede, l'impresa viene iscritta anche nel Repertorio Economico Amministrativo di quella provincia e paga un diritto annuale per l'unità. La comunicazione è indispensabile per esercitare legalmente l'attività nel nuovo locale e per avere una visura completa.
Unità locale, sede secondaria e stabile organizzazione: tre concetti diversi
Un'unità locale è qualsiasi luogo stabile in cui l'impresa opera; una sede secondaria è invece un'unità con una propria rappresentanza stabile, cioè con un preposto che può impegnare l'impresa verso i terzi, e va iscritta con regole proprie. La stabile organizzazione è un concetto fiscale, che rileva soprattutto nei rapporti tra Stati: una sede fissa di affari all'estero può far sorgere obblighi tributari in quel Paese. Distinguere correttamente questi casi serve a scegliere la pratica giusta e a evitare che un negozio, un ufficio o un magazzino aperti in un'altra città o all'estero generino adempimenti inattesi o, al contrario, restino irregolari.
Riferimenti normativi
- D.P.R. 581/1995 (denunce al REA)
- L. 580/1993 e D.M. sul diritto annuale
- Art. 35 D.P.R. 633/1972 (luoghi di esercizio ai fini IVA)
Termini
L'apertura o la chiusura si denuncia entro 30 giorni dall'evento. Se nell'unità si svolge un'attività soggetta a SCIA, la segnalazione al SUAP precede l'avvio.
Documenti utili
- Indirizzo dell'unità e tipo (negozio, deposito, ufficio)
- Attività esercitata nell'unità locale
- Data di apertura, modifica o chiusura
- Eventuale preposto all'unità
Procedura
- Classificazione dell'unità locale e dell'attività svolta
- Modulo UL nella pratica telematica
- Aggiornamento dei luoghi di esercizio presso l'Agenzia delle Entrate
- Verifica del diritto annuale dovuto
Come lavoriamo
Raccogliamo l'indirizzo, la data di apertura, l'attività svolta nell'unità e il titolo di disponibilità dei locali. Verifichiamo se servono SCIA, notifiche sanitarie o altre autorizzazioni e se cambia il rischio per l'INAIL, ad esempio quando l'unità è un laboratorio produttivo e la sede un ufficio. Prepariamo il modello per il Registro delle Imprese, lo inviamo alla Camera competente e coordiniamo le comunicazioni agli altri enti, segnalandoti gli aggiornamenti necessari su documenti, insegne e tributi locali.
Un esempio pratico
Un'impresa di Bergamo che apre un punto vendita a Brescia deve comunicare l'apertura dell'unità locale entro 30 giorni: la pratica si presenta al Registro delle Imprese di Bergamo, dove ha sede, ma l'impresa viene iscritta anche nel REA di Brescia e versa un diritto annuale aggiuntivo per l'unità. Per il negozio servono la SCIA commerciale al SUAP di Brescia e, se si vendono alimenti, la notifica sanitaria; se lavorano dipendenti nel nuovo locale, va aggiornata la posizione INAIL.
Cosa succede dopo
Dopo l'evasione della pratica, la visura riporta l'unità locale con indirizzo, data di apertura e attività. L'impresa deve conservare nella nuova sede i documenti richiesti per i controlli, come la SCIA e le autorizzazioni, e deve comunicare tempestivamente ogni variazione futura: cambio di attività, ampliamento, trasferimento o chiusura. Alla chiusura dell'unità, la cancellazione dal REA della provincia interessata fa cessare anche il relativo diritto annuale dall'anno successivo.
Adempimenti collegati
L'apertura di un'unità locale si collega a più adempimenti: la registrazione del contratto di locazione, la SCIA o le autorizzazioni comunali, la notifica sanitaria per le attività alimentari, l'aggiornamento della posizione INAIL e degli adempimenti sulla sicurezza, l'iscrizione ai tributi locali come la tassa sui rifiuti, l'eventuale insegna pubblicitaria con il relativo canone. Ai fini IVA, i luoghi di esercizio dell'attività vanno indicati all'Agenzia delle Entrate, e per i registratori telematici dei negozi va curato il censimento del punto vendita.
Casi particolari
Unità locale all'estero
Una sede secondaria all'estero non si iscrive come unità locale nel REA italiano, ma va valutata per gli effetti fiscali, come la possibile stabile organizzazione nel Paese estero.
Distributori automatici e postazioni
Le postazioni di vendita automatica possono richiedere comunicazioni specifiche al Comune; la loro iscrizione come unità locali dipende dalle caratteristiche e dalle regole camerali.
Magazzino presso terzi
Se la merce è custodita da un operatore logistico in un suo deposito, di norma non si tratta di un'unità locale dell'impresa, che però deve tenere traccia dei beni presso terzi ai fini fiscali.
Errori frequenti da evitare
- Aprire un magazzino o un deposito senza comunicarlo, pensando che non sia un'unità locale.
- Non chiudere al Registro l'unità dismessa, continuando a pagarne il diritto annuale.
- Dimenticare la SCIA al Comune in cui si trova l'unità.
- Non aggiornare la posizione INAIL quando nell'unità si svolgono lavorazioni a rischio diverso.
Domande frequenti
Un magazzino senza vendita è un'unità locale?
Sì, se l'impresa lo utilizza stabilmente: va denunciato anche senza attività aperta al pubblico.
Chiudere un'unità locale cancella l'impresa?
No: si chiude solo quella sede operativa, la sede legale resta iscritta.
Un ufficio amministrativo è un'unità locale?
Sì, se l'impresa lo utilizza in modo stabile per la propria attività, anche solo amministrativa.
Un cantiere va comunicato come unità locale?
Di norma no, se è temporaneo; va comunicato quando ha carattere stabile e durata significativa.
Quanto costa aprire un'unità in un'altra provincia?
Oltre ai diritti di segreteria e all'imposta di bollo della pratica, l'impresa versa un diritto annuale per l'unità iscritta nel REA di un'altra provincia.
Serve un preposto nell'unità locale?
Per alcune attività regolamentate sì: ad esempio nel commercio alimentare e in alcune attività artigiane serve un responsabile in possesso dei requisiti professionali.
Posso trasferire un'unità locale senza chiuderla?
Sì, il trasferimento si comunica come variazione, indicando il nuovo indirizzo e la data.
La chiusura dell'unità chiude anche la SCIA?
No: va comunicata anche al Comune la cessazione dell'attività nel locale.