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Visti di Conformità e Crediti Fiscali

Rilascio del visto di conformità su dichiarazioni e pratiche che generano crediti d'imposta. Certificazione professionale per ogni agevolazione fiscale.

Visto di conformità online: crediti fiscali utilizzabili in sicurezza

Se la tua impresa ha crediti IVA o d'imposta da compensare oltre la soglia di legge, o deve apporre il visto per accedere ad agevolazioni, lo studio verifica la documentazione, controlla la corrispondenza tra dichiarazione e scritture contabili e rilascia il visto di conformità tramite professionisti abilitati con polizza assicurativa. Il lavoro si svolge online, con una check-list chiara dei documenti da fornire.

Cos'è

Il visto di conformità attesta la correttezza formale di dichiarazioni e crediti. È richiesto per compensare crediti oltre la soglia di legge e per diverse agevolazioni; lo rilasciano professionisti abilitati con polizza assicurativa.

Quando serve e a chi

Il visto di conformità è richiesto per compensare in F24 crediti IVA, crediti delle imposte sui redditi e dell'IRAP oltre la soglia annua prevista dalla legge, per il rimborso dei crediti IVA in alcuni casi, per accedere a determinate agevolazioni e crediti d'imposta e per alcune opzioni sui bonus edilizi. I contribuenti con un buon punteggio negli indici sintetici di affidabilità possono beneficiare di soglie più alte di esonero. Il visto attesta la correttezza formale della dichiarazione e la corrispondenza dei dati con la documentazione e le scritture contabili.

Cosa controlla il professionista prima del visto

Il visto di conformità non è una firma formale. Il professionista verifica la regolare tenuta e conservazione delle scritture contabili, la corrispondenza dei dati della dichiarazione con le scritture e con la documentazione, la corretta determinazione del credito, l'esistenza delle fatture e dei pagamenti che lo generano, per l'IVA anche la regolarità delle operazioni non imponibili come le esportazioni. Le verifiche seguono check-list indicate dalla prassi dell'Agenzia delle Entrate e vanno documentate. Per questo l'impresa deve mettere a disposizione registri, fatture e prove delle operazioni: senza documentazione completa il visto non può essere rilasciato.

Crediti d'imposta da agevolazioni e certificazioni

Oltre al visto di conformità sui crediti IVA e delle imposte, molte agevolazioni richiedono certificazioni specifiche: la certificazione delle spese da parte di un revisore per alcuni crediti d'imposta, le perizie tecniche per i beni strumentali avanzati, le asseverazioni per gli interventi edilizi. Sono documenti diversi, con requisiti e responsabilità proprie. Pianificarli insieme al progetto di investimento evita di scoprire troppo tardi che un credito non è utilizzabile per mancanza di una certificazione richiesta.

Riferimenti normativi

  • Art. 35 D.Lgs. 241/1997 (visto di conformità)
  • Art. 39 D.Lgs. 241/1997 (sanzioni)
  • D.M. 164/1999 (requisiti e controlli)
  • Art. 10 D.L. 78/2009

Termini

Il visto si appone sulla dichiarazione da cui emerge il credito, prima dell'utilizzo in compensazione.

Documenti utili

  • Registri IVA e contabili
  • Documenti che giustificano il credito
  • Dichiarazione da vistare

Procedura

  1. Controlli documentali previsti dal D.M. 164/1999
  2. Riscontro tra registri e dichiarazione
  3. Apposizione del visto
  4. Conservazione delle verifiche

Come lavoriamo

Riceviamo la dichiarazione e la documentazione contabile, verifichiamo la regolare tenuta delle scritture, la corrispondenza dei dati dichiarati con le risultanze contabili e dei crediti con la documentazione di supporto, e controlliamo i requisiti dell'agevolazione quando il visto la riguarda. Se le verifiche danno esito positivo, il professionista abilitato appone il visto sulla dichiarazione, che viene trasmessa; conserviamo la documentazione dei controlli per i termini previsti.

Un esempio pratico

Un'impresa esportatrice matura ogni anno un consistente credito IVA perché acquista con IVA e vende all'estero senza applicarla. Per utilizzare il credito in compensazione con altre imposte e contributi oltre la soglia annua, deve presentare la dichiarazione IVA con il visto di conformità. Lo studio verifica registri, fatture e operazioni con l'estero, appone il visto e l'impresa può compensare il credito dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione.

Cosa succede dopo

Dopo la trasmissione della dichiarazione vistata il credito può essere utilizzato in compensazione nei tempi previsti. Il professionista che ha apposto il visto risponde delle verifiche svolte, e in caso di visto infedele sono previste sanzioni e, nei casi più gravi, la sospensione dall'abilitazione. L'impresa deve conservare la documentazione e rispondere a eventuali richieste dell'Agenzia delle Entrate sui crediti utilizzati.

Adempimenti collegati

Il visto si collega alla dichiarazione IVA e dei redditi, alla gestione dei crediti in F24, ai controlli preventivi dell'Agenzia delle Entrate sulle compensazioni a rischio, che possono sospendere i modelli fino a 30 giorni, agli indici sintetici di affidabilità fiscale, che possono dare diritto all'esonero, ai rimborsi IVA e alle agevolazioni che richiedono la certificazione dei costi sostenuti.

Casi particolari

Esonero per i contribuenti affidabili

I contribuenti con punteggi elevati negli indici sintetici di affidabilità possono compensare crediti fino a soglie più alte senza visto, secondo le regole del regime premiale.

Credito da bonus edilizi

Per alcune opzioni di cessione o sconto in fattura dei bonus edilizi era richiesto il visto di conformità; per le spese successive valgono le regole vigenti nell'anno.

Rimborso IVA

La richiesta di rimborso del credito IVA oltre determinate soglie richiede il visto di conformità o, in alternativa, la prestazione di una garanzia.

Errori frequenti da evitare

  • Compensare crediti oltre la soglia senza dichiarazione vistata.
  • Utilizzare il credito prima del decimo giorno dalla presentazione della dichiarazione.
  • Non conservare la documentazione a supporto del credito.
  • Considerare il visto una formalità senza controlli sostanziali.

Domande frequenti

Chi può rilasciare il visto?

Commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro e CAF abilitati.

Il visto copre gli errori sostanziali?

Attesta i controlli documentali; il professionista risponde se rilascia un visto infedele.

Chi può apporre il visto di conformità?

Professionisti abilitati, come commercialisti e consulenti del lavoro iscritti nell'elenco, con polizza assicurativa, e i responsabili dei centri di assistenza fiscale.

Il visto serve per tutti i crediti?

Serve per compensare crediti oltre la soglia annua prevista e in altri casi specifici previsti dalla legge.

Quando si può usare il credito vistato?

Dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione da cui emerge.

Il visto esclude i controlli dell'Agenzia?

No, l'Agenzia può comunque controllare il credito, ma il visto riduce gli errori.

Cosa succede in caso di visto infedele?

Il professionista è soggetto a sanzioni e, nei casi gravi, alla sospensione.

I contribuenti affidabili ne sono esonerati?

Possono beneficiare di soglie più alte di esonero grazie ai punteggi degli indici sintetici di affidabilità.