Salerno: verifica degli obblighi di revisione con uno studio online
Dalla città di Salerno ai comuni dell'interno, assistiamo online chi lavora e vive in provincia di Salerno. Prepariamo contabilità, riconciliazioni e documenti per una revisione senza intoppi. Il dato di partenza: quota di contribuenti oltre 75.000 euro in provincia è 2,1%, 1,4 punti sotto la media italiana.
Revisione dei conti in provincia di Salerno: i numeri
Quota di contribuenti oltre 75.000 euro: 2,1% (2,0% nel 2023), 1,4 punti sotto la media italiana e 0,2 punti sotto la media della Campania; 78ª posizione tra le 107 province. Ditte in contabilità ordinaria: 1.478 (1.582 nel 2023), pari all'1,6% del totale nazionale, a fronte dell'1,6% dei contribuenti italiani; 18ª provincia su 107. Con reddito medio delle ditte in ordinaria a 43.414 euro (45.504 euro nel 2023), la provincia di Salerno si colloca all'86º posto su 107, 15.390 euro sotto la media italiana. Reddito complessivo medio: 20.517 euro (19.734 euro nel 2023), 5.301 euro sotto la media italiana e 839 euro sotto la media della Campania; 86ª posizione tra le 107 province. Reddito imponibile totale, anno per anno: 2019 10.468,5 milioni di euro, 2020 10.336,2 milioni di euro, 2021 10.904,9 milioni di euro, 2022 11.653,0 milioni di euro, 2023 12.511,0 milioni di euro, 2024 13.158,7 milioni di euro; variazione complessiva del 25,7%.
Comuni e province a confronto
Per quota oltre 75.000 euro i comuni con i valori più alti sono Positano (11,2%), Salerno (5,3%), Amalfi (5,1%), Vallo della Lucania (3,6%), Vibonati (3,0%); i più bassi sono Montecorvino Rovella (0,6%) e Colliano (0,5%). Seguono Vietri sul Mare (2,9%), Maiori (2,7%), Agropoli (2,6%), Cava Dè Tirreni (2,5%), Pellezzano (2,5%), Nocera Inferiore (2,4%), Baronissi (2,2%). A Salerno, capoluogo, il valore è 5,3% contro 2,1% della provincia; 12 comuni su 64 superano il dato provinciale. Per quota di contribuenti oltre 75.000 euro: Positano 11,2%, Salerno 5,3%, Amalfi 5,1%; nel capoluogo 5,3%. Per ditte in contabilità ordinaria: Salerno 146, Sala Consilina 73, Battipaglia 66; tra il 2023 e il 2024 è cresciuto di più a Eboli (23,7%) e Capaccio Paestum (10,9%), è calato di più a Nocera Inferiore (-18,5%). Per reddito medio delle ditte in ordinaria: Fisciano 178.912 euro, Positano 171.464 euro, Baronissi 100.084 euro; nel capoluogo 53.167 euro. Per reddito complessivo medio: Positano 39.277 euro, Salerno 28.029 euro, Amalfi 27.085 euro; nel capoluogo 28.029 euro. Le province della Campania più vicine per quota di contribuenti oltre 75.000 euro: Benevento 1,9%, Avellino 1,9%, Caserta 1,8%, Napoli 2,7%. Per reddito medio delle ditte in ordinaria, invece: Salerno 43.414 euro, Caserta 46.613 euro, Avellino 35.112 euro, Benevento 29.419 euro, Napoli 60.010 euro. I comuni più grandi della provincia, uno per uno: Salerno (87.008 contribuenti) 5,3% / 146 / 53.167 euro / 28.029 euro; Battipaglia (32.758 contribuenti) 1,8% / 66 / 58.162 euro / 20.645 euro; Cava Dè Tirreni (31.593 contribuenti) 2,5% / 52 / 46.565 euro / 22.381 euro; Scafati (28.961 contribuenti) 1,5% / 39 / 34.071 euro / 20.658 euro; Nocera Inferiore (27.409 contribuenti) 2,4% / 44 / 45.073 euro / 22.006 euro; Eboli (24.608 contribuenti) 1,4% / 47 / 42.576 euro / 18.842 euro; Angri (20.907 contribuenti) 1,5% / 31 / 38.089 euro / 20.136 euro; Pagani (20.642 contribuenti) 1,5% / 44 / 43.237 euro / 18.703 euro; Sarno (18.945 contribuenti) 1,1% / 23 / 31.378 euro / 18.040 euro; Pontecagnano Faiano (17.695 contribuenti) 1,3% / 36 / 49.275 euro / 19.201 euro, dove i valori indicano nell'ordine quota di contribuenti oltre 75.000 euro, ditte in contabilità ordinaria, reddito medio delle ditte in ordinaria, reddito complessivo medio.
Salerno in cifre
Nelle dichiarazioni 2024 l'imponibile medio è di 19.912 euro; l'addizionale regionale media versata è di 579 euro; il reddito complessivo medio è di 20.517 euro (Italia 25.818 euro); il 45,3% dei contribuenti dichiara meno di 15.000 euro (Italia 33,2%). La distribuzione per reddito complessivo è: meno di 10.000 euro 32,0%, da 10.000 a 15.000 14,7%, da 15.000 a 26.000 25,5%, da 26.000 a 55.000 24,0%, da 55.000 a 75.000 1,7%, oltre 75.000 euro 2,1%.
Il nostro metodo per la revisione dei conti
In provincia di Salerno, con quota di contribuenti oltre 75.000 euro 2,1%: i redditi elevati sono meno diffusi della media italiana: poche società superano i limiti di revisione, ma chi cresce deve monitorarli ogni anno. Coordiniamo il calendario tra chiusura dei conti, verifiche periodiche del revisore e approvazione del bilancio, mantenendo l'indipendenza tra chi tiene la contabilità e chi la revisiona.
ZES unica (art. 16 DL 124/2023): comprende la Campania; percentuale fruibile del credito 2025 60,3811%. FiscoOggi (Agenzia delle Entrate), 13/05/2026
Comune per comune in provincia di Salerno
Per reddito complessivo medio, in ordine di numero di contribuenti: Salerno 28.029 euro, Battipaglia 20.645 euro, Cava Dè Tirreni 22.381 euro, Scafati 20.658 euro, Nocera Inferiore 22.006 euro, Eboli 18.842 euro, Angri 20.136 euro, Pagani 18.703 euro, Sarno 18.040 euro, Pontecagnano Faiano 19.201 euro, Capaccio Paestum 17.204 euro, Nocera Superiore 20.367 euro, Agropoli 21.499 euro, Mercato San Severino 20.573 euro, Campagna 17.435 euro, Baronissi 22.165 euro, Fisciano 21.600 euro, Castel San Giorgio 20.648 euro, Bellizzi 18.377 euro, Sala Consilina 18.235 euro, Montecorvino Rovella 17.169 euro, Giffoni Valle Piana 17.488 euro, Montecorvino Pugliano 19.519 euro, Pellezzano 22.810 euro, San Valentino Torio 17.589 euro, San Marzano sul Sarno 16.381 euro, Castellabate 18.838 euro, Siano 20.158 euro, Vallo della Lucania 22.916 euro, Roccapiemonte 21.084 euro.
Salerno nella classifica delle province
Per quota di contribuenti oltre 75.000 euro Salerno è al 78º posto con 2,1%, tra Isernia (2,2%), Rieti (2,2%), Chieti (2,1%), Rovigo (2,1%), Latina (2,1%), Catanzaro (2,1%); per ditte in contabilità ordinaria Salerno è al 18º posto con 1.478, tra Venezia (1.620), Firenze (1.557), Palermo (1.555), Bologna (1.382), Modena (1.332), Lecce (1.304); per reddito medio delle ditte in ordinaria Salerno è all'86º posto con 43.414 euro, tra Catanzaro (44.251 euro), Perugia (44.082 euro), Viterbo (43.494 euro), Reggio Calabria (43.266 euro), Siracusa (42.880 euro), Chieti (42.242 euro); per reddito complessivo medio Salerno è all'86º posto con 20.517 euro, tra Potenza (20.738 euro), Isernia (20.625 euro), Caserta (20.525 euro), Campobasso (20.389 euro), Avellino (20.379 euro), Matera (20.356 euro).
Dati 2024
| Oltre 75.000 € | 12.810 |
|---|---|
| Oltre 120.000 € | 3.411 |
| Quota oltre 75.000 € | 1,8% |
| Posizione su 107 | 74ª |
Comuni
| Comune | Oltre 75k | Quota | 2023 |
|---|---|---|---|
| Positano | 305 | 10,8% | 313 |
| Salerno | 4.487 | 5,2% | 4.137 |
| Amalfi | 172 | 5,0% | 172 |
| Ravello | 73 | 4,1% | 66 |
| Pollica | 53 | 3,5% | 51 |
| Vallo della Lucania | 187 | 3,4% | 177 |
| Praiano | 50 | 3,4% | 49 |
| Minori | 63 | 3,3% | 51 |
| Vibonati | 64 | 2,9% | 63 |
| Vietri sul Mare | 130 | 2,8% | 117 |
| Maiori | 104 | 2,7% | 96 |
| Cetara | 36 | 2,6% | 38 |
| Agropoli | 351 | 2,5% | 231 |
| Cava Dè Tirreni | 776 | 2,5% | 462 |
| Pellezzano | 163 | 2,4% | 161 |
| Novi Velia | 33 | 2,2% | 23 |
| Sant'Arsenio | 39 | 2,2% | 39 |
| Corbara | 33 | 2,1% | 24 |
| Pisciotta | 40 | 2,1% | 36 |
| Scala | 22 | 2,1% | 25 |
| Torchiara | 26 | 2,0% | 25 |
| Polla | 63 | 1,8% | 61 |
| San Giovanni a Piro | 44 | 1,8% | 44 |
| Perdifumo | 22 | 1,8% | 16 |
| Casal Velino | 65 | 1,7% | 62 |
| San Cipriano Picentino | 76 | 1,7% | 65 |
| Sapri | 73 | 1,7% | 61 |
| Fisciano | 143 | 1,6% | 125 |
| Castel San Giorgio | 138 | 1,6% | 130 |
| Sant'Egidio del Monte Albino | 73 | 1,6% | 63 |
Altre province
Domande frequenti
Quanti contribuenti hanno redditi oltre 75.000 euro in provincia di Salerno?
Il 2,1% dei contribuenti nelle dichiarazioni 2024, contro il 3,5% della media italiana.
Quanto paga di IRPEF in media un contribuente di Salerno?
Chi paga l'IRPEF netta versa in media 4.415 euro, secondo le dichiarazioni 2024.
Qual è il reddito medio in provincia di Salerno?
Il reddito complessivo medio dichiarato per il 2024 è di 20.517 euro; in Italia è di 25.818 euro.