Perché le agevolazioni vanno impostate prima dell'investimento
Quasi tutti gli incentivi fiscali per le imprese hanno la stessa struttura: una comunicazione prima di spendere, una conferma dopo, una certificazione di un professionista esterno e anni di vincoli sui beni. Quello che cambia è il calendario. L'iperammortamento passa dal portale del GSE e chiede un acconto del 20% entro 60 giorni; il credito ZES passa dall'Agenzia delle Entrate con una finestra che si apre a fine marzo e si chiude a fine maggio.
Per ogni misura abbiamo raccolto le norme in vigore dalle fonti ufficiali, con lo stato alla data di aggiornamento indicata in pagina: se una finestra è chiusa o le risorse sono finite lo scriviamo. Ogni pagina è rivista dal Dott. Angelo Melillo, dottore commercialista e revisore contabile.
Come lavoriamo sugli incentivi
Partiamo dal piano degli investimenti: cosa compri, dove, quando, con quali fondi. Da lì verifichiamo quali misure si applicano, se si possono sommare e quanto valgono anno per anno, considerando le imposte che la società paga davvero.
- verifica dei requisiti e calcolo del beneficio prima degli ordini;
- comunicazioni sulle piattaforme del GSE e dell'Agenzia delle Entrate;
- raccordo con periti e revisori per perizie e certificazioni;
- uso dei crediti in F24 con i visti di conformità e dichiarazioni della società;
- controllo dei vincoli negli anni successivi.
Il lavoro rientra nel nostro servizio di finanza agevolata nazionale ed europea. Se cerchi le regole fiscali del tuo settore, parti dalla pagina dei settori che seguiamo.
Le agevolazioni che seguiamo
Iperammortamento 2026: come lo gestiamo per la tua impresa
Maggiorazione del costo dei beni strumentali 4.0 e degli impianti per l'autoconsumo: 180% fino a 2,5 milioni, investimenti fino al 30 settembre 2028, comunicazioni al GSE, perizia e certificazione contabile.
Credito d'imposta ZES unica 2026-2028 per le imprese che investono al Sud
Credito per macchinari, impianti e immobili strumentali nel Mezzogiorno, in Marche e Umbria: fino al 70% secondo regione e dimensione, comunicazione preventiva a primavera, integrativa a gennaio, riparto e F24.
Credito d'imposta ricerca e sviluppo, innovazione e design: cosa vale nel 2026
Ricerca e sviluppo al 10% fino al 2031, innovazione tecnologica chiusa dal 2026, design 2026 esaurito in 24 ore: base di calcolo, comunicazioni al GSE, certificazione del revisore, relazione tecnica e F24.
Nuova Sabatini 2026: come la gestiamo per la tua PMI
Contributo del Ministero sui finanziamenti e i leasing per macchinari, impianti e software delle PMI: sportello aperto, fino a 4 milioni per impresa, maggiorazione per beni 4.0, green e capitalizzazione.
Patent box 2026: superdeduzione del 110% per brevetti, software e design
Maggiorazione del 110% dei costi di ricerca su brevetti, software protetto e disegni registrati, recupero dei costi degli 8 anni precedenti al brevetto, documentazione idonea e rapporto con il credito ricerca e sviluppo.
Contratti di sviluppo 2026: come si accede e cosa è aperto oggi
Lo strumento per i grandi programmi di investimento industriali, agroindustriali, turistici e ambientali: soglie da 20 milioni, sportelli tematici in gran parte chiusi nel 2026, Mini contratti automotive da 5 milioni in arrivo.
Maxi-deduzione per le nuove assunzioni 2026: come si calcola e chi ne ha diritto
Il costo dei nuovi assunti a tempo indeterminato si deduce al 120%, o al 130% per i lavoratori più tutelati, se l'organico cresce davvero: doppio test a fine anno, base sulla voce B9, acconti, gruppi e bonus INPS 2026.
Fondo di garanzia PMI 2026: come ottenere la garanzia sul finanziamento
La garanzia pubblica di Mediocredito Centrale sui finanziamenti bancari: 80% per gli investimenti, 50% per la liquidità, fino a 5 milioni per impresa nel 2026, rating basato sui bilanci, commissioni e casi di revoca.
