Commercialista per agevolazioni per startup e PMI in provincia di Ascoli Piceno
Seguiamo a distanza clienti di Grottammare e San Benedetto del Tronto come del resto della provincia di Ascoli Piceno. Scegliamo con te forma giuridica e regime, verifichiamo i requisiti di startup e PMI innovative e impostiamo contabilità e agevolazioni. Il dato di partenza: nuove partite IVA ogni mille contribuenti in provincia è 10,8, 0,8 sotto la media italiana.
Fisco per startup e PMI in provincia di Ascoli Piceno: i numeri
In provincia di Ascoli Piceno il dato di partite IVA aperte nel 2025 è 1.671: lo 0,3% dell'Italia e il 14,7% della Marche, 85º valore tra le 107 province. Con nuove partite IVA ogni mille contribuenti a 10,8, la provincia di Ascoli Piceno si colloca al 46º posto su 107, 0,8 sotto la media italiana. In provincia di Ascoli Piceno il dato di titolari di partita IVA in regime ordinario è 6.366 (6.448 nel 2023): lo 0,4% dell'Italia e il 13,6% della Marche, 84º valore tra le 107 province. Per il dato di professionisti ogni mille contribuenti la provincia registra 12,5 (12,4 nel 2023), 15ª in Italia: 1,1 sopra la media della Marche, 0,6 sopra la media nazionale. Con reddito medio delle ditte individuali a 25.324 euro (27.611 euro nel 2023), la provincia di Ascoli Piceno si colloca al 66º posto su 107, 3.127 euro sotto la media italiana. Titolari di partita IVA in regime ordinario, anno per anno: 2019 6.737, 2020 6.645, 2021 6.508, 2022 6.532, 2023 6.448, 2024 6.366; variazione complessiva del -5,5%.
Dove si concentra il dato in provincia di Ascoli Piceno
Per titolari di partita IVA ogni mille contribuenti i comuni con i valori più alti sono Cupra Marittima (53,0), Grottammare (49,9), Comunanza (47,5), San Benedetto del Tronto (45,6), Ripatransone (44,3); i più bassi sono Folignano (31,4) e Colli del Tronto (30,8). Seguono Castignano (41,8), Offida (41,8), Ascoli Piceno (39,7), Acquaviva Picena (39,1), Castel di Lama (35,1), Monteprandone (34,8), Spinetoli (32,8). Ad Ascoli Piceno, capoluogo, il valore è 39,7 contro 41,1 della provincia; 7 comuni su 16 superano il dato provinciale. Per titolari di partita IVA in regime ordinario: San Benedetto del Tronto 1.654, Ascoli Piceno 1.415, Grottammare 600; tra il 2023 e il 2024 è cresciuto di più a Force (16,7%) e Montefiore dell'Aso (4,7%), è calato di più a Acquasanta Terme (-15,4%). Per professionisti ogni mille contribuenti: San Benedetto del Tronto 17,4, Ascoli Piceno 17,0, Grottammare 14,5; nel capoluogo 17,0. Per reddito medio delle ditte individuali: Spinetoli 36.320 euro, Castorano 34.486 euro, Monsampolo del Tronto 32.488 euro; nel capoluogo 26.867 euro. Le province della Marche più vicine per nuove partite IVA ogni mille contribuenti: Fermo 10,7, Macerata 10,6, Pesaro e Urbino 9,4, Ancona 9,0. Per professionisti ogni mille contribuenti, invece: Ascoli Piceno 12,5, Macerata 11,8, Ancona 11,3, Pesaro e Urbino 11,0, Fermo 10,5. I comuni più grandi della provincia, uno per uno: San Benedetto del Tronto (36.305 contribuenti) 1.654 / 17,4 / 26.228 euro; Ascoli Piceno (35.610 contribuenti) 1.415 / 17,0 / 26.867 euro; Grottammare (12.035 contribuenti) 600 / 14,5 / 24.873 euro; Monteprandone (9.696 contribuenti) 337 / 4,5 / 21.968 euro; Folignano (6.583 contribuenti) 207 / 8,5 / 20.239 euro; Castel di Lama (6.260 contribuenti) 220 / 8,5 / 27.054 euro; Spinetoli (5.391 contribuenti) 177 / 10,2 / 36.320 euro; Cupra Marittima (4.148 contribuenti) 220 / 10,8 / 24.501 euro; Offida (3.733 contribuenti) 156 / 9,1 / 30.562 euro; Monsampolo del Tronto (3.361 contribuenti) 108 / 7,4 / 32.488 euro, dove i valori indicano nell'ordine titolari di partita IVA in regime ordinario, professionisti ogni mille contribuenti, reddito medio delle ditte individuali.
Il profilo fiscale della provincia di Ascoli Piceno
Nelle dichiarazioni 2024 il reddito complessivo medio è di 23.600 euro (Italia 25.818 euro); il 34,6% dei contribuenti dichiara meno di 15.000 euro (Italia 33,2%); il 2,5% supera i 75.000 euro di reddito (Italia 3,5%); i lavoratori dipendenti sono 84.920, con un reddito medio di 21.909 euro.
Il nostro metodo per il fisco di startup e PMI
In provincia di Ascoli Piceno, con nuove partite IVA ogni mille contribuenti 10,8: le nuove partite IVA sono meno numerose della media italiana in rapporto ai contribuenti: chi avvia un'attività può contare su meno concorrenza, ma deve scegliere bene regime e forma. Partiamo dal progetto e dai numeri dei primi tre anni, scegliamo forma giuridica e regime, verifichiamo i requisiti di startup o PMI innovativa e prepariamo le iscrizioni al Registro delle Imprese.
Tabella della ricostruzione privata al 31 maggio 2025: 22 comuni della provincia di Ascoli Piceno nel cratere, tra cui Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e Montalto delle Marche. Commissario straordinario sisma 2016
Comune per comune in provincia di Ascoli Piceno
Per reddito medio delle ditte individuali, in ordine di numero di contribuenti: San Benedetto del Tronto 26.228 euro, Ascoli Piceno 26.867 euro, Grottammare 24.873 euro, Monteprandone 21.968 euro, Folignano 20.239 euro, Castel di Lama 27.054 euro, Spinetoli 36.320 euro, Cupra Marittima 24.501 euro, Offida 30.562 euro, Monsampolo del Tronto 32.488 euro, Ripatransone 24.597 euro, Colli del Tronto 21.583 euro, Acquaviva Picena 20.337 euro, Comunanza 26.548 euro, Acquasanta Terme 18.659 euro, Castignano 30.237 euro, Castorano 34.486 euro, Maltignano 20.638 euro, Montefiore dell'Aso 20.260 euro, Montalto delle Marche 19.037 euro, Venarotta 23.025 euro, Roccafluvione 14.891 euro, Appignano del Tronto 23.834 euro, Massignano 18.490 euro, Force 19.328 euro, Carassai 13.582 euro, Arquata del Tronto 22.903 euro, Cossignano 21.182 euro, Rotella 12.491 euro, Montemonaco 43.288 euro.
Ascoli Piceno nella classifica delle province
Per partite IVA aperte nel 2025 Ascoli Piceno è all'85º posto con 1.671, tra Sud Sardegna (1.845), Trieste (1.781), Terni (1.716), Campobasso (1.650), Rovigo (1.561), Nuoro (1.558); per nuove partite IVA ogni mille contribuenti Ascoli Piceno è al 46º posto con 10,8, tra Padova (10,9), Teramo (10,8), Campobasso (10,8), Isernia (10,8), Fermo (10,7), Terni (10,7); per titolari di partita IVA in regime ordinario Ascoli Piceno è all'84º posto con 6.366, tra Benevento (6.606), Imperia (6.579), Campobasso (6.504), Terni (6.288), Nuoro (6.213), Fermo (6.059); per professionisti ogni mille contribuenti Ascoli Piceno è al 15º posto con 12,5, tra Perugia (12,6), Benevento (12,6), Como (12,6), L'Aquila (12,4), Terni (12,4), Siena (12,4).
Dati 2024
| Aperture 2025 | 1.671 (+2,9%) |
|---|---|
| Aperture 2024 | 1.624 (+7,0%) |
| Ogni 1.000 dichiaranti | 10,8 |
| Posizione su 107 | 46ª |
Comuni
| Comune | 2023 | 2024 | Var. % |
|---|---|---|---|
| Colli del Tronto | 84 | 87 | +3,6 |
| Grottammare | 587 | 600 | +2,2 |
| Ripatransone | 137 | 139 | +1,5 |
| Cupra Marittima | 217 | 220 | +1,4 |
| Monteprandone | 333 | 337 | +1,2 |
| Castignano | 85 | 85 | 0,0 |
| Spinetoli | 177 | 177 | 0,0 |
| San Benedetto del Tronto | 1.664 | 1.654 | −0,6 |
| Ascoli Piceno | 1.426 | 1.415 | −0,8 |
| Offida | 158 | 156 | −1,3 |
| Castel di Lama | 224 | 220 | −1,8 |
| Folignano | 217 | 207 | −4,6 |
| Comunanza | 114 | 108 | −5,3 |
| Acquaviva Picena | 117 | 107 | −8,5 |
| Monsampolo del Tronto | 123 | 108 | −12,2 |
| Acquasanta Terme | 78 | 66 | −15,4 |
Altre province
- Fermo −0,1‰
- Macerata −0,2‰
- Pesaro e Urbino −1,4‰
- Ancona −1,8‰
Domande frequenti
Quante partite IVA sono state aperte nel 2025 in provincia di Ascoli Piceno?
Secondo l'Osservatorio sulle partite IVA del MEF, 1.671, con una variazione del 2,9% rispetto al 2024.
Qual è il reddito medio in provincia di Ascoli Piceno?
Il reddito complessivo medio dichiarato per il 2024 è di 23.600 euro; in Italia è di 25.818 euro.
Quanto paga di IRPEF in media un contribuente di Ascoli Piceno?
Chi paga l'IRPEF netta versa in media 4.941 euro, secondo le dichiarazioni 2024.