Bilancio Aziendale: Redazione, Deposito e Revisione

Bilancio aziendale online: redazione, approvazione e deposito seguiti dallo studio

Lo studio redige online il bilancio delle società di capitali, ordinario, abbreviato o delle micro-imprese, con nota integrativa, rendiconto finanziario quando dovuto e relazione sulla gestione, prepara il verbale di approvazione e deposita il fascicolo in formato XBRL al Registro delle Imprese. Ti spieghiamo i numeri in modo chiaro, perché il bilancio è anche il documento con cui banche, fornitori e clienti valutano la tua impresa.

Chi deve redigere il bilancio

Il bilancio d'esercizio è obbligatorio per le società di capitali, cioè S.r.l., S.p.A., società in accomandita per azioni, e per le cooperative, e va depositato al Registro delle Imprese. Le imprese individuali e le società di persone in contabilità ordinaria redigono annualmente l'inventario e un bilancio che resta nei libri contabili, senza obbligo di deposito. Le imprese in contabilità semplificata non redigono un bilancio civilistico, ma il loro reddito si determina con le regole fiscali dei ricavi e dei costi.

Ordinario, abbreviato o micro: le soglie aggiornate

Il decreto legislativo 125 del 2024 ha aggiornato le soglie dimensionali per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2024. Possono redigere il bilancio in forma abbreviata le società che per due esercizi consecutivi non superano due dei tre limiti di 5.500.000 euro di attivo, 11.000.000 euro di ricavi e 50 dipendenti medi. Le micro-imprese, che possono usare lo schema più semplice, non devono superare due dei limiti di 220.000 euro di attivo, 440.000 euro di ricavi e 5 dipendenti. Le altre società redigono il bilancio ordinario, con rendiconto finanziario e relazione sulla gestione.

Cosa contiene il bilancio

Il bilancio comprende lo stato patrimoniale, che rappresenta attività, passività e patrimonio netto alla data di chiusura; il conto economico, che mostra ricavi, costi e risultato dell'esercizio; il rendiconto finanziario, che spiega come si è mossa la liquidità; la nota integrativa, che illustra criteri di valutazione e voci rilevanti. Lo accompagnano la relazione sulla gestione degli amministratori, quando dovuta, e le relazioni dell'organo di controllo e del revisore, se presenti. Si redige secondo il Codice Civile e i principi contabili nazionali.

Tempi: approvazione e deposito

Il bilancio va approvato dall'assemblea dei soci entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, o entro 180 giorni quando lo statuto lo consente e ricorrono particolari esigenze, da motivare nella relazione. Entro 30 giorni dall'approvazione va depositato al Registro delle Imprese, in formato XBRL, con il verbale di approvazione e le relazioni. Per le società con esercizio coincidente con l'anno solare, il calendario tipico porta all'approvazione entro fine aprile e al deposito entro fine maggio, con le imposte da versare entro fine giugno.

Le valutazioni di fine anno

Le scelte di chiusura incidono sul risultato e sulle imposte: valutazione delle rimanenze, svalutazione dei crediti difficili da incassare, ammortamenti, accantonamenti per rischi e oneri, rilevazione dei ratei e risconti, trattamento dei contributi ricevuti. Devono rispettare i principi contabili e la prudenza, e sono tra gli elementi che banche e verificatori osservano con più attenzione. Il bilancio è anche il punto di partenza della dichiarazione dei redditi: le differenze tra norme civilistiche e fiscali si gestiscono con variazioni in dichiarazione.

Bilancio, banche e segnali di crisi

Il bilancio depositato è pubblico e viene usato da banche, assicurazioni, fornitori e clienti per valutare l'affidabilità della società. Indicatori come la sostenibilità dei debiti, la liquidità e la redditività influenzano il merito di credito e le condizioni dei finanziamenti. Il codice della crisi d'impresa chiede inoltre agli amministratori di rilevare tempestivamente segnali di squilibrio: leggere il bilancio con questa prospettiva, e non solo come un adempimento, permette di intervenire prima che le difficoltà diventino gravi.

Destinazione dell'utile e copertura delle perdite

Con l'approvazione del bilancio l'assemblea decide come destinare l'utile: una parte va obbligatoriamente alla riserva legale, nella misura prevista per le società di capitali fino al raggiungimento del limite di legge, il resto può essere distribuito ai soci, accantonato a riserve o riportato a nuovo. In caso di perdita, l'assemblea decide come coprirla, con riserve esistenti o riportandola a nuovo; se la perdita riduce il capitale oltre determinate soglie, scattano gli obblighi di ricapitalizzazione previsti dal Codice Civile.

Il rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario, obbligatorio nel bilancio ordinario, spiega come è cambiata la liquidità dell'impresa nell'anno, distinguendo i flussi dell'attività operativa, di quella di investimento e di quella di finanziamento. È uno strumento molto utile anche per le società che non sono obbligate: mostra se l'impresa genera cassa con la propria attività o se dipende da nuovi debiti, informazione che il solo conto economico non dà. Le banche lo usano per valutare la capacità di rimborso.

Bilancio e imposte: il collegamento

Il bilancio è la base per calcolare le imposte, ma il reddito fiscale non coincide con l'utile civilistico. In dichiarazione si apportano variazioni in aumento, per costi non deducibili o deducibili in misura limitata, come alcune spese per auto, telefoni, rappresentanza e interessi passivi, e variazioni in diminuzione, per ricavi non tassabili o agevolazioni come le maggiorazioni sugli investimenti. Le differenze temporanee generano imposte anticipate e differite da rilevare in bilancio.

Approvare il bilancio con il socio unico o pochi soci

Nelle società con socio unico o con pochi soci l'approvazione del bilancio è spesso vista come una formalità, ma le regole restano: progetto di bilancio predisposto dagli amministratori, messa a disposizione dei soci e dei sindaci nei tempi previsti, decisione verbalizzata nel libro delle decisioni dei soci, deposito entro 30 giorni. Un bilancio approvato senza le formalità previste può essere contestato, ad esempio da un socio in caso di conflitto o da un creditore, e crea problemi nei rapporti con banche e acquirenti.

Domande frequenti

Entro quando va approvato il bilancio?

Entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, o entro 180 giorni nei casi consentiti dallo statuto.

Entro quando va depositato?

Entro 30 giorni dall'approvazione, al Registro delle Imprese, in formato XBRL.

Quali sono i limiti del bilancio abbreviato?

Non superare per due esercizi due dei limiti di 5,5 milioni di euro di attivo, 11 milioni di ricavi e 50 dipendenti medi.

E quelli delle micro-imprese?

220.000 euro di attivo, 440.000 euro di ricavi e 5 dipendenti, da non superare in due dei tre parametri.

Le imprese individuali depositano il bilancio?

No, il deposito riguarda le società di capitali e le cooperative.

Cosa succede se il bilancio chiude in perdita?

L'assemblea decide come coprirla; se la perdita riduce il capitale oltre le soglie di legge, servono gli interventi di ricapitalizzazione previsti dal Codice Civile.

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