Commercialista per fatture elettroniche e corrispettivi in provincia di Brindisi
Clienti di Fasano, Ceglie Messapica, Ostuni: in tutta la provincia di Brindisi il servizio si svolge a distanza. Gestiamo fatture elettroniche, note di credito, bollo e reverse charge e registriamo automaticamente le fatture ricevute. Il dato di partenza: quota sul reddito complessivo in provincia è 5,5%, 0,6 punti sotto la media italiana.
Fatturazione elettronica in provincia di Brindisi: i numeri
In provincia di Brindisi il dato di redditi d'impresa e professionali dichiarati è 283,3 milioni di euro (285,8 milioni di euro nel 2023): lo 0,4% dell'Italia e l'8,6% della Puglia, 69º valore tra le 107 province. Con quota sul reddito complessivo a 5,5% (5,9% nel 2023), la provincia di Brindisi si colloca all'84º posto su 107, 0,6 punti sotto la media italiana. In provincia di Brindisi il dato di titolari di partita IVA in regime ordinario è 10.284 (10.352 nel 2023): lo 0,6% dell'Italia e il 9,5% della Puglia, 56º valore tra le 107 province. Per il dato di quota dei professionisti sui titolari di partita IVA la provincia registra 21,7% (21,6% nel 2023), 100ª in Italia: 3,8 punti sotto la media della Puglia, 10,0 punti sotto la media nazionale. Ditte e professionisti in regime ordinario, anno per anno: 2019 10.714, 2020 10.536, 2021 10.410, 2022 10.413, 2023 10.352, 2024 10.284; variazione complessiva del -4,0%.
Brindisi e il resto della Puglia
Per quota dei redditi d'impresa e professionali i comuni con i valori più alti sono Fasano (8,4%), Ceglie Messapica (7,3%), San Michele Salentino (6,7%), Ostuni (6,6%), Cisternino (6,4%); i più bassi sono San Vito dei Normanni (4,2%) e Torre Santa Susanna (3,7%). Seguono Carovigno (5,6%), Francavilla Fontana (5,4%), San Pancrazio Salentino (5,3%), Erchie (5,2%), Villa Castelli (5,1%), Mesagne (5,0%), Brindisi (4,8%). A Brindisi, capoluogo, il valore è 4,8% contro 5,5% della provincia; 6 comuni su 20 superano il dato provinciale. Per redditi d'impresa e professionali dichiarati: Brindisi 57,4 milioni di euro, Fasano 44,0 milioni di euro, Ostuni 30,5 milioni di euro; tra il 2023 e il 2024 è cresciuto di più a San Donaci (10,2%) e Torre Santa Susanna (7,8%), è calato di più a Cellino San Marco (-14,0%). Per quota sul reddito complessivo: Fasano 8,4%, Ceglie Messapica 7,3%, San Michele Salentino 6,7%; nel capoluogo 4,8%. Per titolari di partita IVA in regime ordinario: Brindisi 1.649, Fasano 1.494, Ostuni 1.081; tra il 2023 e il 2024 è cresciuto di più a Carovigno (2,5%) e San Vito dei Normanni (2,5%), è calato di più a Erchie (-6,0%). Per quota dei professionisti sui titolari di partita IVA: Brindisi 34,4%, Ostuni 26,5%, Mesagne 26,5%; nel capoluogo 34,4%. Le province della Puglia più vicine per quota sul reddito complessivo: Foggia 5,6%, Taranto 4,8%, Lecce 6,4%, Bari 6,9%. Per quota dei professionisti sui titolari di partita IVA, invece: Brindisi 21,7%, Barletta-Andria-Trani 20,3%, Foggia 23,8%, Lecce 24,9%, Taranto 27,0%. I comuni più grandi della provincia, uno per uno: Brindisi (53.667 contribuenti) 57,4 milioni di euro / 4,8% / 1.649 / 34,4%; Fasano (28.541 contribuenti) 44,0 milioni di euro / 8,4% / 1.494 / 16,5%; Francavilla Fontana (23.358 contribuenti) 23,7 milioni di euro / 5,4% / 874 / 22,3%; Ostuni (21.985 contribuenti) 30,5 milioni di euro / 6,6% / 1.081 / 26,5%; Mesagne (18.377 contribuenti) 17,7 milioni di euro / 5,0% / 630 / 26,5%; Ceglie Messapica (13.475 contribuenti) 17,1 milioni di euro / 7,3% / 611 / 19,5%; San Vito dei Normanni (12.797 contribuenti) 10,0 milioni di euro / 4,2% / 412 / 22,3%; Carovigno (12.127 contribuenti) 11,6 milioni di euro / 5,6% / 569 / 12,5%; Oria (9.850 contribuenti) 7,7 milioni di euro / 4,4% / 359 / 19,5%; Latiano (9.468 contribuenti) 7,5 milioni di euro / 4,4% / 310 / 21,3%, dove i valori indicano nell'ordine redditi d'impresa e professionali dichiarati, quota sul reddito complessivo, titolari di partita IVA in regime ordinario, quota dei professionisti sui titolari di partita IVA.
Chi sono i contribuenti di Brindisi
Nelle dichiarazioni 2024 l'imponibile medio è di 19.420 euro; l'addizionale regionale media versata è di 338 euro; il 46,1% dei contribuenti dichiara redditi da fabbricati; l'IRPEF netta media di chi la paga è di 4.019 euro (Italia 5.788 euro).
Il nostro metodo per la fatturazione elettronica
In provincia di Brindisi, con quota sul reddito complessivo 5,5%: i redditi d'impresa e professionali pesano meno della media italiana: per molte piccole attività la fatturazione elettronica è un adempimento da semplificare. Configuriamo il canale di ricezione e il software di emissione, controlliamo le prime fatture e attiviamo la conservazione a norma presso l'Agenzia delle Entrate o un conservatore.
Addizionale regionale IRPEF Puglia 2025: 1,33% fino a 15.000 euro, 1,43% fino a 28.000, 1,63% fino a 50.000, 1,85% oltre. MEF, Dipartimento delle Finanze
Comune per comune in provincia di Brindisi
Per quota dei professionisti sui titolari di partita IVA, in ordine di numero di contribuenti: Brindisi 34,4%, Fasano 16,5%, Francavilla Fontana 22,3%, Ostuni 26,5%, Mesagne 26,5%, Ceglie Messapica 19,5%, San Vito dei Normanni 22,3%, Carovigno 12,5%, Oria 19,5%, Latiano 21,3%, San Pietro Vernotico 22,1%, Cisternino 13,0%, Torre Santa Susanna 16,2%, Villa Castelli 11,6%, San Pancrazio Salentino 19,7%, Erchie 14,0%, San Michele Salentino 10,0%, San Donaci 20,5%, Cellino San Marco 15,9%, Torchiarolo 13,7%.
Brindisi nella classifica delle province
Per redditi d'impresa e professionali dichiarati Brindisi è al 69º posto con 283,3 milioni di euro, tra Barletta-Andria-Trani (312,3 milioni di euro), Siena (302,1 milioni di euro), Trapani (292,6 milioni di euro), Trieste (280,0 milioni di euro), Potenza (278,2 milioni di euro), Avellino (276,2 milioni di euro); per quota sul reddito complessivo Brindisi è all'84º posto con 5,5%, tra L'Aquila (5,6%), Chieti (5,5%), Ferrara (5,5%), Trieste (5,5%), Biella (5,4%), Terni (5,4%); per titolari di partita IVA in regime ordinario Brindisi è al 56º posto con 10.284, tra Prato (10.334), Trapani (10.331), Potenza (10.285), Alessandria (10.261), Frosinone (10.221), Ferrara (9.938); per quota dei professionisti sui titolari di partita IVA Brindisi è al 100º posto con 21,7%, tra Enna (22,4%), Cuneo (22,3%), Fermo (22,2%), Rovigo (21,6%), Vibo Valentia (20,9%), Barletta-Andria-Trani (20,3%).
Dati 2024
| Redditi d'impresa e professionali | 283,3 mln € |
|---|---|
| Quota sul totale | 5,5% |
| Posizione su 107 | 84ª |
Comuni
| Comune | Importo | Quota | 2023 |
|---|---|---|---|
| Brindisi | 57.369.675 € | 4,8% | 56.596.108 € |
| Fasano | 44.003.042 € | 8,4% | 44.734.832 € |
| Ostuni | 30.460.533 € | 6,6% | 30.525.115 € |
| Francavilla Fontana | 23.688.076 € | 5,4% | 22.645.010 € |
| Mesagne | 17.702.663 € | 5,0% | 19.629.035 € |
| Ceglie Messapica | 17.103.426 € | 7,3% | 17.433.010 € |
| Carovigno | 11.621.421 € | 5,6% | 11.504.659 € |
| Cisternino | 10.892.880 € | 6,4% | 11.283.706 € |
| San Vito dei Normanni | 9.980.611 € | 4,2% | 10.377.808 € |
| San Pietro Vernotico | 7.908.814 € | 4,6% | 8.803.101 € |
| Oria | 7.743.739 € | 4,4% | 8.126.403 € |
| Latiano | 7.548.089 € | 4,4% | 7.363.475 € |
| San Pancrazio Salentino | 6.633.865 € | 5,3% | 6.420.000 € |
| Villa Castelli | 5.870.254 € | 5,1% | 5.741.191 € |
| San Michele Salentino | 5.098.795 € | 6,7% | 4.874.796 € |
| Erchie | 4.896.755 € | 5,2% | 5.140.329 € |
| Torre Santa Susanna | 4.428.056 € | 3,7% | 4.108.006 € |
| San Donaci | 3.726.388 € | 4,4% | 3.382.174 € |
| Cellino San Marco | 3.423.012 € | 4,4% | 3.978.517 € |
| Torchiarolo | 3.164.145 € | 4,7% | 3.178.581 € |
Altre province
Domande frequenti
Quanto pesano i redditi d'impresa e professionali in provincia di Brindisi?
Il 5,5% del reddito complessivo dichiarato nel 2024, esclusi i forfettari.
Quanti contribuenti ci sono in provincia di Brindisi?
264.230 nelle dichiarazioni 2024, contro 259.430 nel 2019.
Qual è il reddito medio dei dipendenti in provincia di Brindisi?
18.922 euro per 143.467 lavoratori dipendenti nel 2024.