Commercialista in provincia di Taranto online
Lo studio segue online dipendenti dell'industria e lavoratori in cassa integrazione, imprese dell'indotto e del porto, aziende agricole, professionisti e famiglie di Taranto, Martina Franca, Grottaglie, Massafra e Manduria: dichiarazioni dei redditi, incentivi all'esodo, contabilità, credito ZES unica. Primo contatto gratuito, lavoro interamente online. Più in basso i dati fiscali della provincia.
Taranto: la crisi dell'acciaio nel porto, redditi fermi rispetto al resto della Puglia
Il 2024 è stato l'anno peggiore per il porto di Taranto. Secondo i dati dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ionio riportati dal Corriere di Taranto, lo scalo ha movimentato 12,11 milioni di tonnellate di merci contro i 14,61 milioni del 2023, -17,1%. Le rinfuse solide, legate in gran parte all'acciaieria ex Ilva, sono scese del 19,7%, a 6,05 milioni di tonnellate; le merci convenzionali del 34,5%, a 1,75 milioni; le rinfuse liquide hanno tenuto (4,15 milioni, -1,7%) e i container sono stati appena 16.114 TEU. Gli unici segnali positivi sono venuti dalle crociere, con 139.000 passeggeri (+0,7%). Il giornale collega il risultato alla crisi della siderurgia tarantina, che nel 2024 avrebbe prodotto solo 2 milioni di tonnellate di acciaio.
Anche le dichiarazioni descrivono un territorio in difficoltà. L'imponibile medio della provincia è passato da 17.406 a 20.557 euro, +18,1%: è la crescita più lenta della Puglia, dove tutte le altre province superano il 20%, e solo la 76ª in Italia. Il reddito complessivo medio è di 20.804 euro, 81° posto e circa 5.000 euro sotto la media nazionale; il 41,8% dei contribuenti dichiara meno di 15.000 euro. I pensionati, 134.204, ricevono in media 20.798 euro, più dei 19.640 euro medi dei 204.178 lavoratori dipendenti, cresciuti del 7,8% dal 2019.
Per le imprese dell'indotto siderurgico e portuale, appaltatori, manutentori, trasportatori e fornitori di servizi, i temi fiscali più pressanti sono la gestione dei crediti verso committenti in crisi, la rateizzazione dei debiti tributari e contributivi, i crediti d'imposta per gli investimenti nella ZES unica per il Mezzogiorno e le regole sulle ritenute negli appalti. Le ditte individuali in contabilità semplificata sono 8.562, con un calo contenuto (-7,2%, nono più basso d'Italia) e un reddito medio di 17.207 euro; quelle in contabilità ordinaria sono 842 (-21,1%) con 36.720 euro, i soci con redditi da partecipazione 6.147.
I professionisti in regime ordinario sono 3.485, il 13,6% in più del 2019, ma solo 9,3 ogni mille contribuenti, con un compenso medio di 53.749 euro; la densità più alta è a Martina Franca (12,3 per mille) e nel capoluogo (11,9). Nel 2025 sono state aperte 3.648 nuove partite IVA, lo 0,6% in meno del 2024, 37° dato nazionale. In totale i contribuenti sono 375.421, il 2,6% in più del 2019.
Leporano, sulla costa a sud del capoluogo, ha il reddito medio più alto (23.734 euro) e guadagna il 7,2% di contribuenti, come Pulsano (+7,8%); seguono Taranto (23.406), San Giorgio Ionico (21.900) e Carosino (21.872). L'arco occidentale della provincia, verso la Basilicata, mostra le crescite più forti dell'imponibile medio dal 2019: Ginosa +24,7%, Castellaneta +23%, Laterza +22,4%, Mottola +21,8%. I redditi più bassi sono nel versante orientale: Avetrana (15.935 euro), Torricella e Sava.
Il Comune di Taranto applica un'addizionale IRPEF unica dello 0,8% senza soglia di esenzione; il prospetto IMU 2025, approvato il 28 dicembre 2024, prevede l'1,06% per gruppo D, altri fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, lo 0,76% per teatri e cinema e lo 0,5% per le abitazioni principali di lusso. L'addizionale regionale pugliese va dall'1,33% fino a 15.000 euro all'1,85% oltre i 50.000. La Direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate è in via Plateja 30; la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto ha la sede tarantina nella Cittadella delle imprese, in viale Virgilio 152.
Fatti e fonti
- Porto di Taranto 2024: 12,11 milioni di tonnellate (-17,1% dai 14,61 del 2023); rinfuse solide 6,05 milioni (-19,7%); rinfuse liquide 4,15 milioni (-1,7%); merci convenzionali 1,75 milioni (-34,5%); container 149.000 t (16.114 TEU); 139.000 crocieristi (+0,7%). (AdSP del Mar Ionio (Corriere di Taranto, 16/01/2025))
- ZES unica (art. 16 DL 124/2023): comprende la Puglia; percentuale fruibile del credito 2025 60,3811%. (FiscoOggi (Agenzia delle Entrate), 13/05/2026)
Dichiarazioni 2024
| Contribuenti | 375.421 · 36ª provincia |
|---|---|
| Reddito complessivo medio | 20.804 € · 81º su 107 |
| Professionisti | 3.485 · 9,3‰ · 53.749 € medi |
| Contabilità semplificata | 8.562 · 17.207 € medi |
| Contabilità ordinaria | 842 · 36.720 € medi |
| Soci con reddito | 6.147 |
| Dipendenti | 204.178 · 19.640 € |
| Pensionati | 134.204 · 20.798 € |
| Redditi da fabbricati | 48,5% · 187,7 mln € |
| Fasce di reddito | <15k 41,8% · 15-26k 25,3% · 26-55k 27,4% · 55-75k 1,5% · >75k 1,4% |
| Imposta netta | 1.233,3 mln € |
| Addizionali regionale / comunale | 97,7 / 54,1 mln € |
| Partite IVA aperte 2025 | 3.648 (−0,6%) · 37ª |
| Partite IVA aperte 2024 | 3.670 (+0,1%) |
2019-2024
| Anno | Contribuenti | Imponibile medio | Professionisti | Semplificata | Ordinaria | Soci |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 365.950 | 17.406 € | 3.069 | 9.231 | 1.067 | 7.009 |
| 2020 | 362.816 | 17.413 € | 3.467 | 8.871 | 971 | 6.657 |
| 2021 | 364.583 | 17.964 € | 3.473 | 8.798 | 930 | 6.521 |
| 2022 | 367.418 | 18.795 € | 3.453 | 8.776 | 912 | 6.479 |
| 2023 | 373.869 | 19.699 € | 3.477 | 8.771 | 886 | 6.384 |
| 2024 | 375.421 | 20.557 € | 3.485 | 8.562 | 842 | 6.147 |
Comuni
| Comune | Contribuenti | Reddito medio | Var. imponibile 2019-2024 | Professionisti ‰ | Imprese |
|---|---|---|---|---|---|
| Taranto | 120.303 | 23.406 € | +14,2% | 11,9 | 2.176 |
| Martina Franca | 33.780 | 21.072 € | +21,0% | 12,3 | 1.227 |
| Massafra | 22.247 | 19.457 € | +17,7% | 8,5 | 592 |
| Grottaglie | 21.094 | 20.579 € | +21,2% | 8,1 | 521 |
| Manduria | 20.481 | 18.305 € | +21,1% | 9,6 | 710 |
| Ginosa | 15.782 | 17.515 € | +24,7% | 6,0 | 464 |
| Castellaneta | 11.669 | 20.183 € | +23,0% | 9,8 | 308 |
| Palagiano | 11.373 | 18.465 € | +21,1% | 7,1 | 232 |
| Mottola | 10.885 | 18.986 € | +21,8% | 6,9 | 319 |
| Laterza | 10.232 | 18.992 € | +22,4% | 7,6 | 377 |
| Sava | 10.159 | 17.307 € | +21,7% | 8,4 | 373 |
| San Giorgio Ionico | 9.321 | 21.900 € | +18,2% | 6,1 | 192 |
| Crispiano | 8.845 | 20.891 € | +18,6% | 9,6 | 240 |
| Statte | 7.777 | 20.664 € | +16,9% | 5,5 | 164 |
| Pulsano | 7.469 | 20.631 € | +18,0% | 9,6 | 216 |
| Lizzano | 6.555 | 17.589 € | +21,7% | 4,4 | 188 |
| San Marzano di San Giuseppe | 6.171 | 18.471 € | +21,7% | 3,9 | 105 |
| Leporano | 5.492 | 23.734 € | +18,2% | 10,0 | 130 |
| Palagianello | 5.419 | 18.162 € | +21,6% | 4,2 | 149 |
| Avetrana | 4.665 | 15.935 € | +21,1% | 4,3 | 150 |
Addizionali e IMU
| Addizionale regionale 2025 | 1,33% / 1,43% / 1,63% / 1,85% su 4 scaglioni |
|---|---|
| Addizionale comunale Taranto | 0,8% unica · delibera n. 7 del 28-01-2026 |
| IMU Taranto · Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) | 0,5% |
| IMU Taranto · Fabbricati rurali strumentali | 0,1% |
| IMU Taranto · Immobili produttivi del gruppo D | 1,06% |
| IMU Taranto · Terreni agricoli | 1,06% |
| IMU Taranto · Aree fabbricabili | 1,06% |
| IMU Taranto · Altri fabbricati | 1,06% |
| IMU Taranto · Immobili del gruppo Dcategoria D/3 | 0,76% |
| IMU Taranto · Immobili del gruppo Doggetto di attività di recupero per miglioramento del decoro urbano o della classe energetica; categorie D/1, D/2, D/4–D/9; zona: in una zona specificamente indicata dal comune: zone Piano ZES interr.Ionica- Reg.Puglia DGR n.612/19;escluse da agevolazione le imprese del carboniero Reg.CE n.1407/2002 e siderurgia all.B discipl. multisett.aiuti reg.li destinati ai grandi progetti invest.di cui alla Com.C (2002)315 GUCE C70/02; utilizzo: immobili utilizzati direttamente dal soggetto passivo; uso: utilizzato per attivita' produttiva e/o commerciale o per l'esercizio di arti e professioni; tipologia di attività: Imprese che hanno ampliato la propria attivita' economica/aumentato l'occupazione (come definite nel regolamento) | 0,76% |
| IMU Taranto · Altri fabbricatiabitazione locata o in comodato; categorie A/2–A/7, A/11; contratto: locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3, della Legge n.431/1998 e s.m.i (canone concordato) | 0,92% |
| IMU Taranto · Altri fabbricatialloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità | 0,4% |
| IMU Taranto · altre voci | 2 fattispecie nel prospetto MEF completo |
Uffici
Altre province: Puglia
Domande frequenti
Lavorate anche fuori da Taranto?
Sì, tutti i 29 comuni, da Martina Franca, Massafra, Grottaglie ai centri minori: pratiche, firme e incontri a distanza.
Quante partite IVA individuali dichiarano qui?
3.485 professionisti (9,3 ogni mille contribuenti) e 9.404 ditte individuali; forfettari esclusi (MEF 2024).
Qual è il reddito medio in provincia di Taranto?
20.804 €, 81º su 107 (MEF 2024).
Quante nuove partite IVA ci sono state?
3.648 nel 2025 (−0,6%), 3.670 nel 2024 (+0,1%), fonte Osservatorio partite IVA.
Dove si concentrano i professionisti?
Martina Franca: 12,3 ogni mille contribuenti (comuni oltre 1.000 dichiaranti).