Il fisco di startup e PMI in provincia di Verona: ci pensiamo noi
Per il fisco di startup e PMI in provincia di Verona, a Lazise come negli altri comuni, il nostro studio lavora interamente online. Scegliamo con te forma giuridica e regime, verifichiamo i requisiti di startup e PMI innovative e impostiamo contabilità e agevolazioni. Il dato di partenza: nuove partite IVA ogni mille contribuenti in provincia è 10,5, 1,1 sotto la media italiana.
Verona, fisco per startup e PMI: cosa dicono le dichiarazioni
In provincia di Verona il dato di partite IVA aperte nel 2025 è 7.668: l'1,5% dell'Italia e il 20,1% della Veneto, 14º valore tra le 107 province. Per il dato di nuove partite IVA ogni mille contribuenti la provincia registra 10,5, 55ª in Italia: 0,5 sopra la media della Veneto, 1,1 sotto la media nazionale. In provincia di Verona il dato di titolari di partita IVA in regime ordinario è 27.667 (28.254 nel 2023): l'1,7% dell'Italia e il 19,3% della Veneto, 12º valore tra le 107 province. Con professionisti ogni mille contribuenti a 11,7 (12,0 nel 2023), la provincia di Verona si colloca al 28º posto su 107, 0,2 sotto la media italiana. Con reddito medio delle ditte individuali a 31.478 euro (32.257 euro nel 2023), la provincia di Verona si colloca al 33º posto su 107, 3.027 euro sopra la media italiana. Titolari di partita IVA in regime ordinario, anno per anno: 2019 29.170, 2020 28.853, 2021 28.702, 2022 28.731, 2023 28.254, 2024 27.667; variazione complessiva del -5,2%.
Dove si concentra il dato in provincia di Verona
Per titolari di partita IVA ogni mille contribuenti i comuni con i valori più alti sono Malcesine (89,4), Torri del Benaco (87,4), Brenzone sul Garda (73,8), Garda (65,2), Costermano sul Garda (64,7); i più bassi sono Caldiero (25,9) e Trevenzuolo (25,0). Seguono Lazise (55,9), Peschiera del Garda (54,8), Bardolino (54,3), Bosco Chiesanuova (52,3), Fumane (50,1), Cerro Veronese (49,1), Sant'Anna D'Alfaedo (47,3). A Verona, capoluogo, il valore è 38,9 contro 37,8 della provincia; 29 comuni su 76 superano il dato provinciale. Per titolari di partita IVA in regime ordinario: Verona 7.895, Villafranca di Verona 907, Legnago 695; tra il 2023 e il 2024 è cresciuto di più a San Mauro di Saline (26,1%) e Cerro Veronese (9,8%), è calato di più a Pressana (-17,1%). Per professionisti ogni mille contribuenti: Torri del Benaco 22,3, Negrar di Valpolicella 19,7, Costermano sul Garda 19,4; nel capoluogo 18,9. Per reddito medio delle ditte individuali: Pressana 44.205 euro, Roveredo di Guà 42.239 euro, Arcole 38.169 euro; nel capoluogo 34.944 euro. Le province della Veneto più vicine per nuove partite IVA ogni mille contribuenti: Venezia 10,7, Padova 10,9, Treviso 9,9, Vicenza 9,1. Per professionisti ogni mille contribuenti, invece: Verona 11,7, Treviso 10,6, Vicenza 10,2, Padova 13,5, Venezia 9,7. I comuni più grandi della provincia, uno per uno: Verona (203.073 contribuenti) 7.895 / 18,9 / 34.944 euro; Villafranca di Verona (25.890 contribuenti) 907 / 9,4 / 33.269 euro; Legnago (20.365 contribuenti) 695 / 11,2 / 30.748 euro; San Giovanni Lupatoto (19.935 contribuenti) 691 / 10,5 / 30.309 euro; San Bonifacio (16.125 contribuenti) 505 / 9,7 / 27.180 euro; Bussolengo (16.046 contribuenti) 634 / 10,0 / 32.092 euro; Sona (13.893 contribuenti) 586 / 11,0 / 32.403 euro; Pescantina (13.444 contribuenti) 560 / 12,4 / 34.501 euro; Cerea (13.252 contribuenti) 576 / 8,0 / 25.858 euro; San Martino Buon Albergo (12.968 contribuenti) 400 / 8,4 / 33.478 euro, dove i valori indicano nell'ordine titolari di partita IVA in regime ordinario, professionisti ogni mille contribuenti, reddito medio delle ditte individuali.
Verona in cifre
Nelle dichiarazioni 2024 l'imponibile medio è di 25.520 euro; l'addizionale regionale media versata è di 359 euro; il 3,6% supera i 75.000 euro di reddito (Italia 3,5%); i lavoratori dipendenti sono 434.560, con un reddito medio di 24.522 euro.
Il servizio passo per passo
In provincia di Verona, con nuove partite IVA ogni mille contribuenti 10,5: le nuove partite IVA sono meno numerose della media italiana in rapporto ai contribuenti: chi avvia un'attività può contare su meno concorrenza, ma deve scegliere bene regime e forma. Accompagniamo la crescita: dal forfettario alla società di capitali, dai primi finanziamenti al Fondo di garanzia, con un piano fiscale aggiornato ogni anno.
Nel 2024 la provincia di Verona ha registrato 5.804.853 arrivi (+5,6%) e 19.540.975 presenze (+3,9% sul 2023, +8,5% sul 2019); presenze per sistema turistico: Garda 14,75 milioni, Verona 4,79 milioni (dati provvisori). Regione Veneto, Ufficio di statistica, Movimento turistico 2024
Comune per comune in provincia di Verona
Per reddito medio delle ditte individuali, in ordine di numero di contribuenti: Verona 34.944 euro, Villafranca di Verona 33.269 euro, Legnago 30.748 euro, San Giovanni Lupatoto 30.309 euro, San Bonifacio 27.180 euro, Bussolengo 32.092 euro, Sona 32.403 euro, Pescantina 34.501 euro, Cerea 25.858 euro, San Martino Buon Albergo 33.478 euro, Negrar di Valpolicella 28.451 euro, Bovolone 26.964 euro, Zevio 30.381 euro, Valeggio sul Mincio 33.699 euro, Sommacampagna 32.054 euro, Castelnuovo del Garda 34.057 euro, San Pietro in Cariano 32.778 euro, Isola della Scala 25.064 euro, Castel D'Azzano 35.644 euro, Sant'Ambrogio di Valpolicella 29.340 euro, Peschiera del Garda 27.912 euro, Grezzana 29.343 euro, Oppeano 24.776 euro, Vigasio 30.488 euro, Caprino Veronese 32.032 euro, Lavagno 33.400 euro, Monteforte D'Alpone 26.710 euro, Colognola Ai Colli 37.725 euro, Nogara 30.893 euro, Cologna Veneta 34.452 euro.
Verona nella classifica delle province
Per partite IVA aperte nel 2025 Verona è al 14º posto con 7.668, tra Salerno (8.360), Bergamo (8.100), Padova (7.812), Caserta (7.087), Venezia (7.025), Monza e Brianza (6.879); per nuove partite IVA ogni mille contribuenti Verona è al 55º posto con 10,5, tra Macerata (10,6), Brescia (10,5), Bologna (10,5), Modena (10,5), Perugia (10,4), Chieti (10,4); per titolari di partita IVA in regime ordinario Verona è al 12º posto con 27.667, tra Bologna (30.581), Bergamo (29.905), Salerno (28.170), Catania (25.845), Palermo (25.728), Treviso (24.802); per professionisti ogni mille contribuenti Verona è al 28º posto con 11,7, tra Napoli (11,9), Rimini (11,8), Macerata (11,8), Campobasso (11,7), Lecco (11,7), Catania (11,6).
Dati 2024
| Aperture 2025 | 7.668 (+0,5%) |
|---|---|
| Aperture 2024 | 7.632 (−0,2%) |
| Ogni 1.000 dichiaranti | 10,5 |
| Posizione su 107 | 55ª |
Comuni
| Comune | 2023 | 2024 | Var. % |
|---|---|---|---|
| Cerro Veronese | 92 | 101 | +9,8 |
| Belfiore | 72 | 78 | +8,3 |
| Nogarole Rocca | 97 | 105 | +8,2 |
| San Pietro di Morubio | 78 | 84 | +7,7 |
| Montecchia di Crosara | 125 | 133 | +6,4 |
| Albaredo D'Adige | 130 | 136 | +4,6 |
| Sorgà | 73 | 76 | +4,1 |
| Cologna Veneta | 205 | 213 | +3,9 |
| Minerbe | 111 | 114 | +2,7 |
| Affi | 86 | 88 | +2,3 |
| Bosco Chiesanuova | 146 | 149 | +2,1 |
| Pastrengo | 101 | 103 | +2,0 |
| Fumane | 161 | 164 | +1,9 |
| Illasi | 162 | 165 | +1,9 |
| Casaleone | 139 | 141 | +1,4 |
| Ronco all'Adige | 148 | 150 | +1,4 |
| Salizzole | 100 | 101 | +1,0 |
| Colognola Ai Colli | 227 | 229 | +0,9 |
| Castelnuovo del Garda | 382 | 384 | +0,5 |
| San Pietro in Cariano | 477 | 478 | +0,2 |
| Isola Rizza | 71 | 71 | 0,0 |
| San Martino Buon Albergo | 400 | 400 | 0,0 |
| Torri del Benaco | 208 | 208 | 0,0 |
| San Giovanni Lupatoto | 695 | 691 | −0,6 |
| Sona | 590 | 586 | −0,7 |
| Povegliano Veronese | 208 | 206 | −1,0 |
| San Bonifacio | 510 | 505 | −1,0 |
| Valeggio sul Mincio | 493 | 488 | −1,0 |
| Buttapietra | 196 | 194 | −1,0 |
| Sommacampagna | 428 | 423 | −1,2 |
Altre province
Domande frequenti
Quante partite IVA sono state aperte nel 2025 in provincia di Verona?
Secondo l'Osservatorio sulle partite IVA del MEF, 7.668, con una variazione del 0,5% rispetto al 2024.
Qual è il reddito medio in provincia di Verona?
Il reddito complessivo medio dichiarato per il 2024 è di 26.737 euro; in Italia è di 25.818 euro.
Quanto paga di IRPEF in media un contribuente di Verona?
Chi paga l'IRPEF netta versa in media 5.728 euro, secondo le dichiarazioni 2024.