Commercialista in provincia di Bologna online
Lo studio segue online imprese della packaging valley e della meccanica, professionisti, attività turistiche, proprietari di immobili e famiglie di Bologna, Imola, Casalecchio, San Lazzaro e dell'Appennino: contabilità, crediti d'imposta per investimenti, regime fiscale dei professionisti, locazioni, dichiarazioni dei redditi. Primo contatto gratuito, tutto online. Più in basso i dati fiscali della città metropolitana.
Bologna: secondo reddito d'Italia, packaging valley e tutti i comuni in crescita
La città metropolitana di Bologna è seconda in Italia per reddito medio, dopo Milano: per il 2024 i suoi 810.592 contribuenti dichiarano in media 30.686 euro, quasi 4.900 euro più della media nazionale. Il numero di dichiaranti è cresciuto del 3,2% dal 2019 e, caso raro, nessuno dei 55 comuni metropolitani ne ha persi: anche i meno dinamici, Fontanelice e Mordano, chiudono in leggero aumento, mentre San Giorgio di Piano (+12,4%) e Castenaso (+9,1%) crescono più di tutti. L'imponibile medio è passato da 24.807 a 29.157 euro (+17,5%).
La distribuzione dei redditi è tra le più equilibrate del Paese. Solo il 24,1% dei contribuenti resta sotto i 15.000 euro, la seconda quota più bassa d'Italia dopo Lodi; il 38,1% si colloca tra 26.000 e 55.000 euro, seconda quota più alta, e il 4,3% supera i 75.000, terza dopo Milano e Roma. I pensionati sono 277.596 e ricevono in media 25.816 euro, la terza pensione più alta d'Italia; i dipendenti sono 469.584 (+6,9%) con 27.818 euro.
Le professioni hanno un peso superiore alla media: i contribuenti con reddito da lavoro autonomo in regime ordinario sono 12.256, 15,1 ogni mille dichiaranti, quinta densità più alta del Paese, con un compenso medio di 76.888 euro, sesto in Italia. Si concentrano a San Lazzaro di Savena (23,1 per mille), nel capoluogo (22,8) e a Pianoro (18). Le ditte in contabilità semplificata sono 16.943, il 12,5% in meno del 2019, con 31.481 euro medi, mentre le 1.382 in contabilità ordinaria dichiarano in media 82.247 euro, nono valore nazionale. I soci con redditi da partecipazione sono scesi da 35.676 a 29.553.
L'industria bolognese ha un primato preciso: secondo UCIMA, Bologna è la prima provincia italiana per fatturato nella costruzione di macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio. Nel 2024 l'Emilia-Romagna contava 211 aziende del settore, il 34,1% del totale nazionale, con oltre 6,2 miliardi di euro di fatturato, il 62,1% di quello italiano, e più di 22.300 addetti. Per queste imprese, che esportano gran parte della produzione, i temi fiscali ricorrenti sono le cessioni all'estero con installazione, il trattamento dei contratti con collaudo, le stabili organizzazioni all'estero e i crediti d'imposta per ricerca e beni strumentali. Una parte del territorio rientra anche nella zona del Parmigiano Reggiano: nel 2024 la provincia ha prodotto 114.389 forme, secondo il Consorzio.
Bologna è anche una meta turistica internazionale. Secondo il rapporto annuale della Regione, nel 2024 erano presenti in media 16.158 turisti al giorno, con soggiorni brevi, 2,2 notti in media, ma con la quota di stranieri più alta dell'Emilia-Romagna: il 47,2% degli arrivi e il 49,3% delle presenze. Chi affitta appartamenti per brevi periodi o gestisce strutture ricettive deve valutare la scelta tra cedolare secca e tassazione ordinaria, gli obblighi sull'imposta di soggiorno e, quando gli appartamenti sono più d'uno, il possibile inquadramento come attività d'impresa.
San Lazzaro di Savena ha il reddito medio più alto (34.954 euro), seguito dal capoluogo (33.307), da Sasso Marconi (32.148) e da Zola Predosa (32.079). I valori più bassi sono sull'Appennino, a Castel d'Aiano (23.125 euro) e Lizzano in Belvedere, e in pianura a Galliera. Le crescite più forti dell'imponibile medio dal 2019 sono in collina e in montagna: Borgo Tossignano (+23,9%), Casalfiumanese (+21,4%) e Castiglione dei Pepoli (+21,3%). La provincia è tra quelle per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per gli eventi alluvionali del maggio 2023, oggetto del decreto-legge n. 61 del 2023.
Nel 2025 sono state aperte 8.508 nuove partite IVA, l'1,9% in meno dell'anno precedente, decimo dato in Italia. Il Comune di Bologna applica un'addizionale IRPEF unica dello 0,8% con esenzione fino a 15.000 euro; il prospetto IMU 2025, approvato il 20 dicembre 2024, prevede l'1,06% per il gruppo D, gli altri fabbricati e le aree fabbricabili e aliquote ridotte, dello 0,76%, per alcune fattispecie come teatri e sale per concerti. La Direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate è in via Marco Polo 60; il Registro delle Imprese fa capo alla Camera di Commercio di Bologna.
Fatti e fonti
- Macchine per il packaging 2024: Emilia-Romagna 211 aziende (34,1%), oltre 6,2 miliardi di fatturato (62,1%), oltre 22.300 addetti; Bologna prima provincia per fatturato, seguita da Parma, Modena e Rimini. (UCIMA, comunicato del 02/07/2025)
- Città metropolitana di Bologna 2024: 16.158 presenze turistiche medie giornaliere (1,6% della popolazione), soggiorno medio 2,2 notti, stranieri 47,2% degli arrivi e 49,3% delle presenze. (Regione Emilia-Romagna, Rapporto annuale sul turismo 2024)
- Parmigiano Reggiano 2024: provincia di Bologna 114.389 forme. (Consorzio del Parmigiano Reggiano, 17/04/2025)
Dichiarazioni 2024
| Contribuenti | 810.592 · 8ª provincia |
|---|---|
| Reddito complessivo medio | 30.686 € · 2º su 107 |
| Professionisti | 12.256 · 15,1‰ · 76.888 € medi |
| Contabilità semplificata | 16.943 · 31.481 € medi |
| Contabilità ordinaria | 1.382 · 82.247 € medi |
| Soci con reddito | 29.553 |
| Dipendenti | 469.584 · 27.818 € |
| Pensionati | 277.596 · 25.816 € |
| Redditi da fabbricati | 50,1% · 660,8 mln € |
| Fasce di reddito | <15k 24,1% · 15-26k 26,3% · 26-55k 38,1% · 55-75k 4,2% · >75k 4,3% |
| Imposta netta | 4.666,7 mln € |
| Addizionali regionale / comunale | 377,1 / 163,6 mln € |
| Partite IVA aperte 2025 | 8.508 (−1,9%) · 10ª |
| Partite IVA aperte 2024 | 8.671 (−0,4%) |
2019-2024
| Anno | Contribuenti | Imponibile medio | Professionisti | Semplificata | Ordinaria | Soci |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 785.263 | 24.807 € | 11.458 | 19.370 | 1.690 | 35.676 |
| 2020 | 778.352 | 24.634 € | 12.269 | 18.574 | 1.594 | 34.071 |
| 2021 | 785.582 | 25.737 € | 12.185 | 18.125 | 1.523 | 32.955 |
| 2022 | 796.738 | 26.815 € | 12.552 | 17.968 | 1.497 | 32.036 |
| 2023 | 805.264 | 28.057 € | 12.254 | 17.481 | 1.451 | 31.091 |
| 2024 | 810.592 | 29.157 € | 12.256 | 16.943 | 1.382 | 29.553 |
Comuni
| Comune | Contribuenti | Reddito medio | Var. imponibile 2019-2024 | Professionisti ‰ | Imprese |
|---|---|---|---|---|---|
| Bologna | 310.489 | 33.307 € | +17,6% | 22,8 | 5.571 |
| Imola | 55.909 | 28.679 € | +19,0% | 10,3 | 995 |
| Casalecchio di Reno | 28.507 | 31.867 € | +19,2% | 14,3 | 622 |
| San Lazzaro di Savena | 26.307 | 34.954 € | +17,8% | 23,1 | 712 |
| Valsamoggia | 24.977 | 28.899 € | +17,6% | 8,2 | 723 |
| San Giovanni in Persiceto | 22.352 | 29.577 € | +19,1% | 8,6 | 621 |
| Castel San Pietro Terme | 16.713 | 29.336 € | +18,0% | 11,4 | 409 |
| Zola Predosa | 15.559 | 32.079 € | +15,7% | 12,3 | 370 |
| Castel Maggiore | 14.701 | 32.010 € | +20,6% | 12,2 | 348 |
| Budrio | 14.525 | 29.272 € | +17,5% | 9,0 | 405 |
| Pianoro | 14.097 | 31.593 € | +16,5% | 18,0 | 384 |
| Castenaso | 13.373 | 31.651 € | +18,9% | 11,5 | 314 |
| Medicina | 13.288 | 26.537 € | +18,1% | 6,9 | 333 |
| Molinella | 12.284 | 25.440 € | +16,2% | 5,8 | 334 |
| Sasso Marconi | 11.893 | 32.148 € | +16,0% | 15,4 | 342 |
| Ozzano dell'Emilia | 11.428 | 30.226 € | +17,2% | 10,6 | 297 |
| Calderara di Reno | 11.005 | 29.394 € | +15,2% | 7,7 | 268 |
| Crevalcore | 10.836 | 26.842 € | +17,9% | 7,3 | 283 |
| Granarolo dell'Emilia | 10.295 | 31.434 € | +17,4% | 10,8 | 300 |
| San Pietro in Casale | 10.027 | 26.660 € | +17,1% | 8,5 | 243 |
Addizionali e IMU
| Addizionale regionale 2025 | 1,33% / 1,93% / 2,93% / 3,33% su 4 scaglioni |
|---|---|
| Addizionale comunale Bologna | 0,8% unica · esenti fino a 15.000 € · delibera n. 354/2016 del 22-12-2016 |
| IMU Bologna · Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) | 0,6% |
| IMU Bologna · Fabbricati rurali strumentali | 0,1% |
| IMU Bologna · Immobili produttivi del gruppo D | 1,06% |
| IMU Bologna · Terreni agricoli | 1,06% |
| IMU Bologna · Aree fabbricabili | 1,06% |
| IMU Bologna · Altri fabbricati | 1,06% |
| IMU Bologna · Immobili del gruppo Dattivita' di proiezione cinematografica; categoria D/3; utilizzo: immobili locati o concessi in comodato o utilizzati direttamente dal soggetto passivo; ATECO: 59.14.00 | 0,76% |
| IMU Bologna · Immobili del gruppo Dgestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche; categoria D/3; utilizzo: immobili locati o concessi in comodato o utilizzati direttamente dal soggetto passivo; ATECO: 90.04.00 | 0,76% |
| IMU Bologna · Altri fabbricatiabitazione locata o in comodato; contratto: locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3, della Legge n.431/1998 e s.m.i (canone concordato); uso: purché l'affittuario/comodatario la utilizzi come abitazione principale | 0,76% |
| IMU Bologna · Altri fabbricatiabitazione locata o in comodato; contratto: locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3, della Legge n.431/1998 e s.m.i (canone concordato); inquilino: studenti | 0,76% |
| IMU Bologna · altre voci | 4 fattispecie nel prospetto MEF completo |
Uffici
Altre province: Emilia-Romagna
Domande frequenti
Seguite clienti in tutta la provincia di Bologna?
Sì, tutti i 55 comuni, da Imola, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena ai centri minori: pratiche, firme e incontri a distanza.
Quanto è diffuso il lavoro autonomo in provincia?
12.256 professionisti (15,1 ogni mille contribuenti) e 18.325 ditte individuali; forfettari esclusi (MEF 2024).
Com'è il reddito medio rispetto alle altre province?
30.686 €, 2º su 107 (MEF 2024).
Le aperture di partita IVA crescono?
8.508 nel 2025 (−1,9%), 8.671 nel 2024 (−0,4%), fonte Osservatorio partite IVA.
Dove si concentrano i professionisti?
San Lazzaro di Savena: 23,1 ogni mille contribuenti (comuni oltre 1.000 dichiaranti).